Bologna in... volo

RACCONTO SURREALE

di Lucia N. e Sofia F. / Illustrazioni di Lucia, Sofia e Stefano T.

 

          - 12 h. A dritta verso il pianeta Terra. 10 secondi all’impatto con  l’atmosfera…9…8…7…6…5…4…3…2..1  IMPATTO!   Oh, no! Accidenti!   È finita la marziabenzina! Sto per entrare in collisione con la Terra!  Devo fare qualcosa! Il navigatore dice che dovrei essere sopra a Bologna… Ho perso il controllo della navicella… Sto per andare a sbattere contro due torri! – CRASH ! - Oddio, è mostruoso!-  L’alieno si voltò di scatto, trovandosi davanti un becco aguzzo e due occhietti neri come la pece. -

  - Senti chi parla! Humpf! Ehi! Sono una rondine assolutamente affascinante .

Tu, piuttosto… che cosa sei?-

-Sono un alieno ME-RA-VI-GLIO-SO!-  

-Devo fare il pieno di marziabenzina.-  

-Lascia perdere…Piuttosto…Dove siamo?-

 

-Sì…come vuoi…cosa ci fai qui?-  

-Coooooooosa?!-             

                                                                         

-A Bologna!-                    

 

-Sì… questo lo immaginavo anch’io…Ma dove di preciso?-

-Vicino a Piazza Maggiore… E tu hai storto una delle due torri, sei un vero e proprio disastro!-

-Sì…Non è molto importante…Dettagli…Invece, devo trovare la marziabenzina.  Mi puoi fare da guida?-

-Solo perché mi fai pena!…Però non so cosa sia questa marziabenzina…Ma fa lo stesso… Per prima cosa andiamo verso  via Zamboni! Qui si trova sempre tutto quello che uno cerca ...Seguimi!-

 

- Strano tipo? Quale strano tipo? Qui non ci sono strani tipi eccetto voi due!! Si dà il caso che io sia il gloriosissimo, importantissimo, celeberrimo Caio Giulio Cesare, imperator del vasto impero romano e di questa terra

Dopo pochi minuti si ritrovano in una piazza affollata di ragazzi che li sfiorano senza accorgersi di loro.

- Eccoci arrivati all’Università! Ma… Chi è quello strano tipo?-  

-Quello l’ho già visto da qualche parte… Trovato! È quello della pubblicità degli spaghetti!-  

.-Nooooooooo!

-Allora sei quello del “Tu quoque Brute, fili mi”?-

-Si, modestamente…-

-Come mai sei qui?-

 

-Ho sentito che gli studenti della Facoltà di storia hanno inventato una macchina del tempo…Probabilmente sei venuto da lì!-

-Non perdiamo tempo, voglio godermi questo imprevisto soggiorno in questa colonia romana… che trovo molto cambiata...  stranamente  .. Andiamo….

 

…. Passeggiando, i nostri nuovi amici, guidati dalla rondine, si accodano ad un gruppo di ragazzini che, macchina fotografica e notes in mano, stanno  visitando  il vicino Palazzo Poggi. Incuriositi, li seguono e si avviano verso  l’Archiginnasio, S. Procolo  e infine  tornano verso Piazza Maggiore e li vedono  infilarsi in  una famosa vecchia libreria sotto il Portico  della Morte

          

- Guarda quei ragazzi!! Stanno entrando anche nella Chiesa di S.Maria della Vita !. Ma cosa andranno mai a vedere? Bene…ora  noi cambiamo strada…vi porto a vedere la meravigliosa Chiesa di S.Vitale e Agricola che nessuno conosce !!! -

-Questa città è meravigliosa… Non per niente è una mia colonia ! Questo complesso di S.Stefano  poi mi lascia stupito, che strana architettura, ma  questa piazzetta tutta acciottolata non è adatta ai miei calzari.…Qui ci dovrebbe essere anche una chiesa magnifica, se non mi sbaglio… S.Petronio, giusto? Spero che l’abbiano finita…-

-SCUSA  CESARE, MA TU CHE NE SAI? Mi dispiace deluderti, ma è rimasta incompleta, però ora è uno dei simboli della città. Ecco di nuovo i ragazzi! Proseguiamo con loro il nostro giro…-

Ha cominciato a piovere  ma i nostri visitatori non se ne preoccupano : la città che stanno visitando è piena di Portici che li riparano dalle intemperie!

…QUALCHE MINUTO DOPO… si inerpicano per un’altra salita acciottolata e davanti a loro compare un’altra piazzetta da cui si innalza…

- Questa non è una chiesa molto conosciuta -
dice la rondine - ma a me piace moltissimo…
È la chiesa di
S. Giovanni in Monte! -

- Non ho mai visto città più bella di questa! -
ribatte  l’alieno.

- Già, neanche io, ma nessuno saluta più  il grande  condottiero …Eh, una volta passavo e tutti mi dicevano “Ave, Cesare”, ma adesso… i giovani non sono più quelli di una volta! -

- Ecco, fermatevi un attimo e guardate,
questa è  S. Domenico  -
Ah, è tutto bellissimo!…ehi! Cos’è quel…coso che gira? Chi sei?-

-Sono H7  e questi sono i miei compagni! Scusa, cosa ci fa un insetto verde troppo cresciuto in questa città ?! –

-   Bada a come parli ! Piuttosto, sai dove si trova la marziabenzina ? Che scemo che sono stato a girare la città invece di cercarla !–

-   Sì, certamente, tieni,  ne ho fatta scorta.–

-   Ah, grazie ! Beh, adesso devo proprio ripartire; grazie di tutto, questa è una città poco conosciuta, ma  fantastica ; tornerò e dirò ai miei amici di visitarla ! Ciao !

-   Beh, anch’io torno a casa, mio figlio Bruto mi aspetta, ...... gli studenti mi hanno portato qua prima che mi desse l’ultima pugnalata,...... purtroppo la Storia deve avere il suo corso..! 

Arrivederci e grazie !