AL GALOPPO CON SELVAGGIA

 

Cara Befana, ho una splendida cavalla purosangue che si chiama Selvaggia, è tutta nera con una macchia bianca sul muso.

Io monto all’inglese e non uso gli speroni per non far male a Selvaggia.

Quest’estate sono andata al ranch Cristina dove per tutto l’anno alloggia Selvaggia perché in città non si troverebbe molto bene.

Dopo averla strigliata e sellata, io parto sola, beh, non proprio sola: ho con me i miei pensieri, le mie preoccupazioni e, naturalmente, lei, la mia cavalla, la mia Selvaggia.

Galoppando tutti i pensieri e le preoccupazioni volano via come portate dal vento.

Se qualcuno mi vedesse mentre galoppo direbbe che sono pazza perché parlo con la mia cavalla, ma nessuno sa che per me Selvaggia è tutto, confidente, amica e “sorella”.

Quando torno dopo una lunga galoppata sono stanca, ma felice, perché tutti i miei problemi se ne sono andati e perché ho scoperto che anche nei momenti più difficili c’è sempre un’amica pronta da ascoltarmi.

Selvaggia è una vera amica e non mi tradirà mai!

 

Ciao Befana, a presto.

                           Lucia M.