I pasticci di Zampina

 

Cara Befana, ti scrivo per farti sapere com’è la vita con un animale in casa. No, cos’ hai capito?! Non parlavo di fratellini e sorelline poiché non ne ho: parlo di gatti, cani, uccelli, criceti... Io ho un gatto, anzi, una gatta: un meticcio europeo tigrato con gli occhi verdi chiari.

L’ abbiamo adottata all’ Enpa, un’organizzazione che raccoglie i gatti e i cani abbandonati per alloggiarli in canili e gattili (?!?!) per farli adottare alle famiglie.

Tutto questo lo fa gratis... Ho chiamato la mia gatta Zampina perché, oltre ad avere tutte e quattro le zampe bianche, le usa di continuo. Il suo soprannome è Zampi, benché sia più usato quello di “deficiente” dai miei genitori e, a volte, anche da me... Lo scorso Natale ha tirato giù tutto l’ alberane  e si è beccata molti “deficiente” poiché aveva fatto cadere e rompere anche il puntale di mio padre: era un suo ricordo di quando era piccolo… M nonostante tutto ci lega un amore profondo, quasi quanto i graffi che mi fa lei a volte.

Ciao, Befana, all’anno prossimo.

                                       Giulia D.