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di Mattia N. |
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Uno speleologo di nome Dino
molto interessato alle Grotte dell’Onferno a Rimini, decide una mattina di
partire da solo per andarla a visitare; vestito come solo uno speleologo
riesce a fare: scarponcini ,camicia con mille tasche per tutti i suoi
attrezzi,”giubbotto allo speleologo”, baschetto con luce incorporata e
zainetto portatutto. Parte da Bologna con la sua macchina per raggiungere il
posto. Arrivato , si compra prima di entrare nella grotta , tre panini al
salame e due coca-cola, mette tutto nello zaino e si avventura dentro alla
grotta.
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| La guida, all’ entrata della grotta,
avvisa Dino di usare la luce che ha nel suo casco perché la grotta è tutta
buia , di stare attento a dove mette i piedi e di non fare troppo rumore per
non svegliare i pipistrelli. Dino é convinto, entra , vede
pochissimo perché effettivamente è molto buio , ad un tratto si sprigiona
davanti alla sua faccia un vapore terribile che lo soffoca. Preso dalla
paura, comincia ad urlare svegliando così i pipistrelli che gli piombano
addosso. Scivola sbattendo contro ad un sasso che lo spinge in una pozza
gigante,incastrando lo zainetto con dentro i panini al salame e la coca-cola
in un cunicolo appuntito. Tutti i pipistrelli si precipitano, sentendo il
profumo del salame, sopra ai panini divorandoli e con il piccolo becco
riescono a bucare le lattine di coca-cola bevendole tutte.
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| Scivola sbattendo contro ad un sasso
che lo spinge in una pozza gigante,incastrando lo zainetto con dentro i
panini al salame e la coca-cola in un cunicolo appuntito. Tutti i
pipistrelli si precipitano, sentendo il profumo del salame, sopra ai panini
divorandoli e con il piccolo becco riescono a bucare le lattine di
coca-cola bevendole tutte. |
| Dino spaventatissimo e pieno di
lividi corre verso l’uscita, arriva alla macchina e mentre si dirige verso
casa, decide che forse è meglio cambiare lavoro, magari fare qualcosa di più
tranquillo come lavorare in una libreria. |

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Dino il libraio ! |
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