di Giacomo S.

La classe 1° G delle scuole Carracci di Bologna era partita per una gita a Verrucchio a ispezionare la grotta.

Dopo l’ispezione va a visitare il Museo dove sono custoditi armi e stemmi della famiglia Malatesta , che era proprietaria della Rocca di Verrucchio.

Dopo aver mangiato al sacco la classe si reca alla Rocca e qui comincia la storia dei Folletti.

Prima di entrare nella grotta bisognava attraversare il bosco.

 

I Folletti Onfernali fanno di tutto per non fare entrare la classe dentro alla grotta,  perché?……ve lo dirò alla fine!

I folletti avevano teso moltissime trappole: ad esempio avevano messo un cane per bloccare il passaggio, ma quando un' alunna, che aveva portato con sé una pallina, provò a lanciarla, il cane, attirato dal gioco come un bambino, corse verso la pallina abbaiando tutto contento, abbandonando così il suo posto di guardia.

Un’altra delle trappole escogitate dai folletti consisteva nel fare 

 cadere un albero sul passaggio in modo da bloccarlo, ma mentre  

 rispetto alla loro altezza, l’albero era alto, rispetto ai ragazzini, non costituiva nessun impedimento; così anche questo tentativo fallisce,…..insomma tutti gli ostacoli escogitati per non fare entrare la classe nella grotta non funzionano.

Alla fine la classe riesce ad entrare ……..e…….che cosa vede?

Un enorme pentolone pieno d’oro !

 

A questo punto  spuntano due folletti di nome Trick e Track che confessano di essere stati loro a costruire i tranelli e spiegano che cosa volevano nascondere. I folletti raccontano che quel tesoro contenuto nel pentolone apparteneva alla famiglia Malatesta.

Dopo questa rivelazione, non vogliono che i ragazzi possano raccontare quello che hanno visto, allora con un incantesimo fanno  perdere la memoria a tutta la classe.

Dopo scavano un grane buco in terra per nascondere il calderone con tutto l’oro, in modo che nessuno lo possa trovare e  scoprire così il loro tesoro.

Ecco qual era il loro segreto!