|
La classe 1° G delle scuole Carracci di Bologna era partita per una gita a
Verrucchio a ispezionare la grotta.
Dopo l’ispezione va a visitare il Museo dove sono custoditi armi e stemmi
della famiglia Malatesta , che era proprietaria della Rocca di Verrucchio.
Dopo aver mangiato al sacco la classe si reca alla Rocca e qui comincia la
storia dei Folletti.
Prima di entrare nella grotta bisognava attraversare il bosco.
|

|
I
Folletti Onfernali
fanno di tutto per non fare entrare la classe dentro alla grotta,
perché?……ve lo dirò alla fine!
I folletti avevano teso moltissime trappole: ad esempio avevano messo un
cane per bloccare il passaggio, ma quando un' alunna, che aveva portato con
sé una pallina, provò a lanciarla, il cane, attirato dal gioco come un
bambino, corse verso la pallina abbaiando tutto contento, abbandonando così
il suo posto di guardia.
|
|
Un’altra delle trappole escogitate dai folletti consisteva nel fare
cadere
un albero sul passaggio in modo da bloccarlo, ma mentre
rispetto alla loro
altezza, l’albero era alto, rispetto ai ragazzini, non costituiva nessun
impedimento; così anche questo tentativo fallisce,…..insomma tutti gli
ostacoli escogitati per non fare entrare la classe nella grotta non
funzionano.
Alla fine la classe riesce ad entrare ……..e…….che cosa vede?
Un enorme pentolone pieno d’oro !
|
|

|
A questo punto spuntano due folletti di nome Trick e Track che confessano
di essere stati loro a costruire i tranelli e spiegano che cosa volevano
nascondere. I folletti raccontano che quel tesoro contenuto nel pentolone
apparteneva alla famiglia Malatesta.
Dopo questa rivelazione, non vogliono che i ragazzi possano raccontare
quello che hanno visto, allora con un incantesimo fanno perdere la memoria
a tutta la classe.
Dopo scavano un grane buco in terra per nascondere il calderone con tutto
l’oro, in modo che nessuno lo possa trovare e scoprire così il loro tesoro.
Ecco qual era il loro segreto!
|