di Lorenzo M.

C’era una volta...

un Drago che viveva nascosto sotto terra….proprio dentro alle Grotte dell’Onferno.

Qui dentro tutte le pietre e i sassi erano brillanti e trasformavano, chi le toccava, in pipistrelli!  

Gli abitanti del paese vicino, Verucchio, erano incuriositi dal fumo che usciva dalla Grotta,  altro non era che il respiro del Drago e anche dal bagliore che mandavano tutte quelle  pietre meravigliose.

Drago rosso

 

Un giorno, un gruppo di sei persone si avviò verso la Grotta e all’entrata  due si ritirarono

Due di questi, ipnotizzati dal bagliore delle rocce, si avvicinarono e le toccarono e…..puff!! due pipistrellini si alzarono in volo disorientati e storditi. Gli altri due del gruppo invece rimasero immobili e presi dal panico nel vedere i loro amici trasformati in pipistrelli cercarono di scappare per avvertire la gente di Verucchio ma……più veloce di loro, un enorme Drago li arrostì per bene.

 

 

Gli abitanti di Verucchio attesero invano per alcuni giorni ma solo i due fuggitivi fecero rientro e non sapevano niente visto che erano scappati quando ancora erano fuori dalla Grotta.

Aspettarono degli anni ma nessuno fece mai ritorno.

Allora altri quattro coraggiosi partirono alla volta della Grotta dell’Onferno…ma niente da fare, anche loro furono trasformati in pipistrelli. 

Passarono molti anni, nessuno mise più piede nella Grotta.

 Il Drago con il passare degli anni diventò vecchio e, piano piano, morì ma il suo respiro fumante rimase e rimane tutt’ora.

 

Drago dorato

 

D’inverno si può andare ad osservare la Grotta e le pietre che negli anni si sono scaricate, non trasformano più le persone in pipistrelli però sono rimaste brillanti e vedere il loro bagliore e i giochi di luce è davvero molto emozionante!

Ora si può visitare la grotta senza temere che Draghi ti possano incenerire o che pietre meravigliose ti possano trasformare e …….tutti i pipistrelli che vedrai dentro la grotta non sono altro che alcuni degli antichi abitanti di Verucchio trasformati dalle pietre.