| ANNO SCOLASTICO 2005/2006 | ||||
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di Filippo C. e Francesco P. |
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Gli Anellidi sono vermi marini per la maggior parte, ma anche terrestri e di acqua dolce.Dotati di simmetria bilaterale, possiedono un corpo molle, allungato, diviso in segmenti uguali fra loro Spesso ogni segmento è provvisto di setole (non nelle sanguisughe) e parapodi (appendici laterali del corpo) che servono per la locomozione. Quasi sempre non hanno strutture ciliate,essi sono diffusi sia in mare che sulla terra. Si può concepire la metameria di un Anellide come una segmentazione motoria che conferisce all'animale, troppo lungo per potersi muovere agevolmente, una struttura articolata simile a quella di un treno con tanti vagoni. Tale segmentazione non è solo superficiale, ma anche interna, per cui i diversi organi si ripetono nei vari metameri Comprendono 3 classi: Policheti, Oligocheti, Irudinei.
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Classe di Anellidi (Polycaeta, dal greco polys 'molto' e khaite 'criniera' ) con numerosi e visibili segmenti e parapodi provvisti di numerose setole. Non si conosce molto sulla durata della vita di questi anellidi, si presume che la maggior parte viva intorno all'anno. Quasi sempre hanno sessi separati e la riproduzione avviene, a seconda delle specie, per liberazione di uova e sperma in acqua o per accoppiamento.
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| Alcune specie (ad esempio Microstomum lineare) si riproducono per paratomia, cioè una rigenerazione cellulare che precede la fase in cui l'individuo si divide in più animali (fino a 30) che rimangono allineati ed uniti per un certo periodo per poi staccarsi. | ||||
| Lo sviluppo può essere diretto, soprattutto nelle specie più grandi dove si riscontrano anche forme di cure parentali, o avere fase larvale, in questo caso le larve sono planctoniche per diverse settimane e subiscono metamorfosi con stadi di sviluppo che si distinguono in: Trochophora e in tre fasi di Metatrochophora (durante le quali i segmenti diventano visibili), Nectochaeta (dove si vedono i parapodi e la larva nuota muovendo una corona ciliata), Nectosoma (la larva nuota muovendo tutto il corpo). | ![]() |
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In maggioranza predatori o onnivori, si cibano di piccoli organismi, detriti ed alghe. In maggioranza bentonici, poche specie planctoniche allo stadio adulto. |
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Le dimensioni variano da pochi millimetri a 20 e più centimetri, una specie (Dasybranchus caducus) raggiunge addirittura il metro e lo spessore di 2 cm.
Si conoscono almeno 700 generi divisi in 5.500 specie, quasi tutti marini. Nel Mediterraneo sono certamente presenti 66 famiglie che raggruppano 311 generi e 800 specie.
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Si distinguono in tre ordini: Archianellida, abbastanza rari, piccoli (da 0,8 a 50 mm.) e vermiformi. Con parapodi e setole spesso assenti e metameri uguali. Errantia, con metameri simili tra loro ad esclusione dell'estremità anteriore. Parapodi presenti e ben visibili che permettono buona deambulazione. Sedentaria, policheti bentonici con corpo diviso in parti ben distinte. In molte specie mancano i parapodi. Spesso semisessili, affondati nel sedimento attraverso un tubo. Molti sono ornati di una ricca e colorata corona di tentacoli a spirale.
Sono questi i Policheti più noti e visibili, in particolare gli Spirografi
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Classe di Anellidi (Myzostomida) parassiti che vivono solo in mare. A forma di disco e provvisti di 5 paia di parapodi provvisti di setole.
Faringe adatta a succhiare, stomaco con diverticoli e celoma secondario non diviso. Grandi solo pochi millimetri. Sono quasi esclusivamente parassiti di crinoidi e echinodermi.
Su un grande crinoide se ne possono ritrovare oltre cento che ne parassitano braccia e bocca succhiandone il flusso mucoso.
Fecondazione attraverso spermatofore, depongono le uova fecondate in acqua, dopo si sviluppa una larva planctonica che cerca un crinoide o un echinoderma per iniziare la metamorfosi.
Nel nostro mare sembra essere assente l'ordine Pharyngidea, è presente il solo l'altro ordine, Proboscifera, che raggruppa oltre 100 delle 130 specie di Mizostomidi, di cui solo 5 sembrano essere presenti nel Mediterraneo.
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