INTRODUZIONE

I granchi fanno parte dei crostacei che a loro vota appartengono agli artropodi (invertebrati). Il loro corpo si divide in due parti: cefalotorace e addome. L’esoscheletro viene detto carapace perché è impregnato di carbonato di calcio.
 

CARATTERISTICHE

L’addome è ripiegato sotto il corpo e serve principalmente come tasca per tenere le uova.

I granchi sono considerati animali relativamente evoluti: spesso raggiungono notevoli dimensioni (il record è detenuto dalla grancevola Maia Squinado, i cui arti sottili possono raggiungere i 3,6 m di lunghezza) e possiedono un sistema nervoso relativamente complesso.

Presentano occhi composti che conferiscono una bella vista. Olfatto e gusto consentono loro di identificare fonti di cibo e partner. I maschi combattono spesso per avere accesso alle femmine.
 

RIPRODUZIONE E SVILUPPO

Nella maggior parte delle specie l’accoppiamento avviene quando la femmina ha completato la muta. Quando si schiudono le uova, vengono rilasciate minuscole larve. Alcune specie presentano due stadi larvali: il primo è molto diverso dall’adulto (Zoea) e il secondo inizia ad assomigliare alla forma matura (Megalopa). I granchi possono vivere da 3 a 12 anni.

SPECIE RAPPRESENTATIVE

Le specie comprese nel sottordine dei brachiuri sono circa 4500. Le grancevole sono caratterizzate da un corpo sottile e da lunghi arti. I portunidi hanno arti modificati come pagaie, adatti al nuoto. I pinnoteridi sono piccoli e vivono all’interno e sulla superficie di molluschi marini. I granchi di terra sono animali onnivori diffusi ai tropici. Nel Giappone vive un granchio di dimensioni gigantesche : il suo corpo raggiunge i 35 cm di diametro e i 3 m di lunghezza. I paguri hanno l’addome non protetto e vivono in conchiglie abbandonate di gasteropodi marini.
 

Classificazione scientifica: I granchi propriamente detti costituiscono il sottordine dei brachiuri appartenenti ai decapodi, che a loro volta appartengono ai crostacei, che a loro volta appartengono agli artropodi, che a loro volta appartengono agli invertebrati e che a loro volta appartengono agli animali.