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E uno degli ordini più recenti (fine del mesozoico ) poiché dipendendo reciprocamente con le piante con fiori, non sono state ritrovate testimonianze fossili. |
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Tutti i lepidotteri possiedono due paia di ali membranose fittamente ricoperte di squamette embricate (parzialmente sovrapposte ) che altro non sono se non peli modificati e appiattiti. In genere nelle farfalle sono vivacemente colorate e, in posizione di riposo, vengono portate chiuse, l'una accostata all'altra al di sopra del dorso; nelle falene hanno più spesso colorazioni neutre che vengono tenute aperte anche in posizione di riposo.
Un'altra caratteristica
che distingue le farfalle dalle falene è la forma delle antenne: sottili e
clavate ( con estremità superiori ispessite e arrotondate) quelle delle
farfalle, pettinate (con ramificazioni simili ai denti dei pettini) quelle
delle falene. |
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Apparato boccale: è costituito da una lunga proboscide detta spiritromba che permette di succhiare i Il nettare dei fiori ( quando ancora sono larve l'apparato boccale è di tipo masticatore e le diete tipicamente erbivore ).
Le larve
hanno un corpo
cilindrico ed elastico con occhi semplici, un apparato boccale masticatore,
tre paia di arti toracici e, in genere cinque paia di arti spuri addoniinali
che permettono di mettere in atto la locomozione a compasso dei bruchi.
Negli adulti gli occhi invece sono composti da vari ommatidi ( visione a
360° ). |
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Ciclo vitale: farfalle e falene vanno incontro a metamorfosi completa: il ciclo vitale si compone di 4 stadi:
Dopo l'accoppiamento la femmina depone le uova su una pianta destinata a diventare, dopo la schiusa la fonte di nutrimento delle larve, che nella maggio parte delle specie sono fitogafe ( si nutrono di foglie ); non mancano le specie con larve carnivore; in questo primo stadio del loro complesso ciclo vitale, le larve si alimentano senza sosta, fino a diventare anche centinaia di volte più grandi delle loro dimensioni iniziali. L'accrescimento avviene attraverso numerose mute. AI termine dello stadio di bruco, l'insetto fila il bozzolo e si impupa per subire profonde trasformazioni: gli apparati interni vengono riorganizzati e si sviluppano le strutture esterne dell'animale adulto. Il passaggio finale da crisalide a insetto adulto prende il nome di sfarfallamento. |
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