|
Caratteri generali |
|
|
di Elisa B. |
|
|
Un tempo gli esseri viventi venivano suddivisi in due
grandi gruppi: vertebrati ed invertebrati. Il primo gruppo comprendeva tutti gli esseri che,
come l’uomo, erano dotati di uno scheletro interno strutturato lungo
la linea mediana del corpo chiamata colonna vertebrale, al secondo
gruppo appartengono tutti gli altri animali privi di tale formazione. Con il passare del tempo, l’approfondimento delle
conoscenze e degli studi in campo zoologico hanno portato ad una più
realistica e organica classificazione degli animali e oggi lo voce
invertebrati non rientra più negli schemi della moderna sistematica. L’organizzazione corporea degli invertebrati è
caratterizzata da una grande semplicità; organi ed apparati che negli
animali superiori presentano un notevole grado di sviluppo e
rappresentano entità ben definite, si trovano qui in forma appena
abbozzata o addirittura assente. Molto spesso un’unica formazione
raggruppa in sé diversi
apparati e ne svolge le differenti funzioni, come la “cavità
gastrovascolare" dei Celenterati e degli Ctenofori, che funge
contemporaneamente da apparato digerente, circolatorio, respiratorio ed
escretore. Gli invertebrati si dividono in: Poriferi,
Celenterati, Ctenofori, Nematelminti, Anellidi, Artropodi, Echinodermi,
Platelminti e Molluschi. |
|