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Seguire con la classe il percorso del canale di Reno in città e del canale Navile fino a Corticella significa scoprire una parte molto importante e poco conosciuta della storia di Bologna. Il tema dei canali e della seta offre innumerevoli spunti per una programmazione collegiale.
A partire dal Medioevo sino al XVIII secolo, la lavorazione della seta ha rappresentato un settore importante nell'economia preindustriale della nostra città, i cui prodotti furono apprezzati, grazie alla loro particolarità, sui maggiori mercati europei. Infatti, oltre ai tessuti tradizionali (damaschi, broccati, velluti), Bologna era famosa per la lavorazione degli organzini e del velo di seta.
I mulini da seta, come quelli da grano, erano collocati dentro la cinta muraria e sfruttavano l'acqua del canale di Reno, che entrava (come oggi) in città alla Grada.
Più del 60% dei prodotti del setificio bolognese, dalla metà del XVI secolo, veniva trasportato su barche che salpavano dal porto di Bologna e lungo il canale Navile raggiungevano Ferrara e da lì Venezia.
Prima di iniziare i percorsi lungo i canali si consiglia una visita al
MUSEO DEL PATRIMONIO INDUSTRIALE ex Fornace Galotti via della Beverara, 123 tel. 051
6347770