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L’avvocato
Richard Parker era appena atterrato con l’aereo Parigi-Londra delle
22.30, era esausto, aveva appena concluso un processo e arrivare al
verdetto era stato molto complicato, ma alla fine la verità era venuta a
galla.
Chiamò un taxi e andò
nella sua villetta nella periferia di Londra. Appena entrato in casa, il
telefono squillò e una voce sommessa di donna disse: “ Buonasera,
avvocato, mi scusi per l’ora, ma non potevo aspettare oltre, sono la
signora Marghareth Wiston” Richard, stanco, rispose: “ Cosa
desidera?”.
“Volevo
parlarle di mio marito, lui, come ben saprà, è il famoso banchiere
Wiston, da un po’ di tempo è diverso, ha incominciato ad essere
possessivo e geloso ed è arrivato ad usare le mani, sono molto spaventata
e vorrei ottenere al più presto possibile il divorzio, ma lui non ne vuol
proprio sapere. Come posso fare? La prego, mi aiuti!”.
“Domani alle 17.00 venga nel mio ufficio, ne parleremo
meglio, stia tranquilla, si risolverà tutto.”
“La ringrazio, a domani.”
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Il
pomeriggio seguente, puntuale, la signora Wiston
arrivò nell’ufficio dell’ avvocato.
Richard
rimase ammaliato dalla sua bellezza, era una donna giovane, alta e snella,
con lunghi capelli biondi che le cadevano sulle spalle e due occhi azzurri
come il cielo.
La
signora spiegò i fatti accaduti e l’avvocato decise di provare a
parlare con il marito di persona.
Ritornata a casa, Margareth
avvertì suo marito che nel pomeriggio sarebbe arrivato il fidanzato di
una sua cara amica, che aveva bisogno di un consulto per delle importanti
azioni finanziarie; lei però aveva un impegno e non poteva restare in
casa. Non poteva proprio dire al marito che la persona che doveva vedere
era il suo avvocato e che doveva parlargli di divorzio, sarebbe successo
un putiferio, così trovò quella
scusa, pensando che l’avvocato avrebbe sicuramente trovato le parole
giuste per convincerlo.
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