Il giorno dopo alle ore 15.00 l’avvocato s'incamminò verso la casa della signora Wilston. Appena arrivato, notò che la porta era aperta, entrò e vide un uomo accasciato sul divano, controllò se l’uomo respirava, ma purtroppo era morto, avvertì subito la polizia e la signora Wiston.

Dopo pochi minuti la casa era piena di poliziotti che indagavano sulla morte di Marc Wiston.

Arrivò anche la moglie, disperata, accompagnata dal famoso detective Erik Could; lui guardò l’uomo steso a terra e notò che era molto più vecchio della signora Wiston, poi si guardò intorno, prese appunti sulla scena che si presentò ai suoi occhi e chiese a Margaret: “ Scusi, quante persone possiedono le vostre chiavi di casa?”. Lei rispose: ”Il giardiniere e la domestica Elison, oggi però è la sua giornata di riposo. ” Erik le domandò se quel giorno il giardiniere fosse di servizio, ma la donna gli raccontò che stava aiutando i loro vicini a sistemare il giardino. L’ investigatore annotò qualcosa sul suo taccuino e andò a parlare con l’avvocato e gli chiese per quale motivo lui si trovasse lì. Dopo di che si recò subito dai vicini per interrogare il giardiniere, ma lui  aveva un alibi di ferro, era sempre stato in giardino con il padrone di casa. Indagò se per caso avessero visto qualcuno aggirarsi vicino la casa dei Wiston, ma niente, non avevano visto, né sentito nulla di strano.

 
Il giorno dopo il cellulare  del signor Could squillò: ”Buongiorno, signor Erik! Sono il dottor Mortimer, dall’  autopsia ho rilevato che il signor Wiston è morto per soffocamento, nelle narici abbiamo trovato piccolissimi frammenti di tessuto blu, più precisamente di velluto blu, l’ora del decesso è intorno alle quattordici.” Could lo ringraziò per la velocità nell’eseguire l’esame e lo salutò.