MORTE SUL SET

DI ELENA C. E ALESSIA M.   2H      

 

“Chi è la vittima questa volta?” chiese il detective Karson all’agente Smith:”Ashley Mc Kerry, una giovane attrice in carriera, il referto medico fa pensare ad un suicidio, ma il movente ci è ancora ignoto. Il decesso è avvenuto tra le nove e le dieci di questa mattina, la morte è stata provocata da un’arma da taglio molto affilata, un pugnale, ritrovato conficcato nel cuore. Il decesso è stato immediato. A lei il compito di scoprire il movente”.Non era facile, ma del resto Karson aveva avuto a che fare con casi più difficili.Decise di cominciare interrogando le persone presenti sul set, le riunì tutte in una stanza, e cominciò con la sorella gemella, Jennifer Mc Kerry: “Salve, signorina, volevo farle qualche domanda relativa alla morte di sua sorella!” Jennifer rabbrividì, e si fece pallida :”Io non c’entro niente!” “Si calmi, nessuno la sta accusando, le sto solamente chiedendo se, secondo lei, sua sorella aveva qualche motivo per uccidersi, a proposito, perché lei si trovava qui questa mattina?” “Sono venuta qui sul set per assistere alle riprese del film che mia sorella stava girando….” Entrambi si fermarono di colpo, e Karson disse: “Se non sbaglio, il ruolo di sua sorella spettava a lei fino a qualche giorno fa!” “Esatto, ma come vede non l’ho potuto interpretare, mi sono infortunata una gamba, cadendo dalle scale” “Mi dispiace!” “Dispiace più a me” rispose fredda Jennifer.

 

“Non dilunghiamoci in particolari inutili, risponda alla mia domanda, per quale motivo sua sorella si sarebbe dovuta togliere la vita? E quando l’ha vista l’ultima volta?” “Non ho la più pallida idea del perché mia sorella si sia suicidata, posso solo dirle che l’ultima volta che l’ho vista correva terrorizzata verso il suo camerino.” “ Grazie, con lei ho finito, anche se non mi è stata di alcun aiuto!”

Karson si avvicinò alla cameriera, l’anziana signora Sanders, responsabile della tragica scoperta : “Signora, lei lavorava qui da parecchi anni, ha mai notato in Ashley qualche comportamento sospetto o qualcosa di strano nel suo camerino?” “Così su due piedi non mi viene in mente nulla!” La signora Sanders non se n’era resa conto, ma involontariamente stava ostacolando le indagini, si era dimenticata di svelare un importante indizio.

Poi Karson si rivolse a Richard Devinson, il regista: “Spero che lei possa dirmi qualcosa di più!” “Ho paura che rimarrà deluso, le posso solo dire che era una bravissima attrice, come la sorella del resto” “E’ sicuro che non ci sia altro?” “Sì, credo proprio di non aver tralasciato nulla” “Se è così, allora mi scusi per il disturbo”.

Karson era al punto di partenza, gli rimaneva un solo attore da interrogare: Jack Wilson. “Cosa ha da dirmi?” “Non so perché Ashley si sia suicidata, ma questa mattina, qui sul set sono accaduti fatti strani, ero nel mio camerino, quando ho sentito un