di Stefano, Pietro e Nicolò

                

Salve, sono Steve Barry e vorrei leggervi il resoconto di un caso che mi è capitato recentemente.

  Giugno 2005 - Memphis- Ore 13.10

  APPUNTI 1 - Mi sono recato al palasport di Memphis, un giorno prima della finale dell’ NBA, per analizzare la scena del crimine. Al mio arrivo, un poliziotto mi informa di ciò che è accaduto dopo l’ allenamento dei Grizzlies di stamattina:Pau Gasol …. ucciso. Mi accingo ad analizzare gli spogliatoi in cui è stato ritrovato il cadavere e dove sembra esserci stata una violenta lotta tra il giocatore e l’assassino.

                                                           

APPUNTI 2 – Gli interrogatori:-Allenatore della squadra avversaria  Greg Popovic: mi è sembrato molto preoccupato ma sicuro nelle risposte . D'altronde siamo tutti un po’ scossi e agitati a causa di questa situazione .

Da Greg Popovic non sono riuscito ad ottenere nessuna informazione utile riguardo al crimine,ma mi ha riferito molte informazioni su Gasol e sulla sua carriera.

-Miller:era molto legato a Gasol e mi è sembrato molto dispiaciuto della sua morte.Mi ha, anche, detto che Pau non era simpatico a tutti i suoi compagni,forse invidiosi della sua bravura.

L ‘ allenatore di Memphis:lui non mi è sembrato tanto dispiaciuto per la morte del suo centro quanto per la finale NBA rimandata nella quale erano i favoriti.

APPUNTI 3 – Sul luogo del delitto la scientifica ha trovato una sciarpa tutta nera .Questo è sicuramente un importante indizio,dal quale possiamo dedurre molte informazioni.Ora bisogna però,capire a chi appartiene e certo non è cosa facile.

                                                 

APPUNTI 4- Mi sono diretto verso il palazzo e,mentre ero in macchina,mi ha squillato il telefono, ho guardato sul display, ma è un numero privato.Ho risposto comunque.

-Pronto?-

-Pronto,ho un’ informazione che potrebbe esserle utile .-

-Mi scusi, chi parla,e come conosce il mio numero?-

-L’OMBRA…… -Tuu…Tuu…Tuu…Tuu

Non so chi sia , ma se le sue informazioni sono esatte;il caso è stato quasi risolto.

Non si sa mai,sono tornato subito indietro,a casa, per conoscere l’identità di questa “ombra”.Purtroppo non ho alcuna informazione sulla chiamata anonima.Magari e stato , solo, lo scherzo di qualche stupido ragazzino o dell’assassino stesso per depistarmi ,ma bisogna tentare ogni possibile soluzione.

                                                                

APPUNTI 5 – Arrivato a casa ho iniziato le ricerche sull’identità dell’”ombra”,ma non so da dove iniziare.Dopo molte ore e, dopo aver tentato di tutto, finalmente ho trovato una specie di “club” criminale in cui ogni delinquente ha un nome in codice, tra cui l’Ombra!

Non so se sia la stessa persona a cui si riferiva quella telefonata , comunque ho tentato.Inoltre , ho letto che questi criminali,assassini e ladri si fanno ingaggiare da persone per compiere qualche azione illegale.La polizia non è mai riuscita a smascherare questa organizzazione per mancanza di prove.In più sono riuscito a trovare una foto dell’ombra  e ho visto che era vestito tutto di nero ,con una sciarpa nera!Il volto ovviamente è stato coperto.

Mi sono diretto in questo luogo, ma ovviamente,con lo scopo di scoprire l’identità dell’ Ombra. Ho anche ordinato a delle volanti di aspettarmi e di nascondersi nel quartiere pronte, se necessario,all’ azione e a portare l’Ombra in commissariato per interrogarlo.

APPUNTI 6 –Arrivato in quello strano posto , ho bussato alla porta e da una piccola finestrella sono apparsi due occhi:

-Chi sei e chi cerchi?-

-Cerco,l’Ombra,ho bisogno che mi sbrighi una faccenda,capisci cosa intendo vero?-

-Certamente , sei seguito dalla polizia?-

-Certo che no!-

-Ok , entra pure-

Oltrepassata la porta sono rimasto davvero senza fiato,un po’ per la puzza di fumo,ma soprattutto perché era un luogo davvero strano , lugubre e spaventoso.

Ad un certo ho visto una figura incappucciata,vestita di nero. Mi sono avvicinato:

-Sei tu quello che chiamano “Ombra”?-

-Sì…. chi mi cerca?-

-Sono Steve Barry, avrei un lavoro da proporti,perché non ne andiamo a parlare fuori?-

APPUNTI 7-Appena siamo usciti una decina di poliziotti ci hanno circondati, tutto secondo i piani.

Lo abbiamo portato al commissariato dove lo abbiamo interrogato;però non voleva collaborare………

-Se lei ci dirà, se la conosce,l’identità dell’assassino,noi non gli faremo sapere della sua testimonianza così non correrà alcun  pericolo.Se invece fosse stato proprio lei……..-

L’ombra è stata un po’ a pensarci su, poi ha detto ­­:

-Ok,ok…. confesserò.

Un giorno l’allenatore di S.Antonio , Greg Popovic, è venuto al nostro circolo per parlarmi. Mi ha chiesto una cosa alquanto strana per un allenatore del suo calibro e cioè di infortunare la stella di Memphis . Non mi sembrava un compito difficile, così decisi di svolgerlo . Quando,però,si trattò di agire la situazione mi sfuggì di mano e per sbaglio lo uccisi.

Sono stato io ,però, a lasciare la sciarpa come indizio e ho effettuato io la telefonata perché non voglio più essere un criminale , ma una persona come le altre…-

-Allora è lui l’assassino!!!-

Ho gridato io.

APPUNTI 8 –Siamo accorsi subito al palazzo ad arrestare Popovic.

  E’ davvero impensabile che un allenatore del campionato di basket più prestigioso del mondo abbia potuto fare una cosa simile.

L’importante è che tutto sin sia risolto.

 

                      

                                                                           Dagli appunti di Steve Barry