Omicidio in passerella

di Silvia, Lara e Ginevra
 

<<Guarda qua, Mary, che sporco! Com’è possibile che in una sola sera si riduca così la passerella?>>

<<Io do un’occhiata alle quinte, tu pulisci le poltrone........>>

Nella penombra delle quinte l’anziana signora delle pulizie notò qualcosa in un angolo....<< Ehi, ma.... Signorina Miller, sta bene? Signorina..... aaaarrrrrrgggghhh !!!!!>>

 

 

<< Rebecca Miller, 24 anni, modella di successo, ha finito la sua carriera troppo presto, poveretta, uccisa con uno stiletto nella schiena, ha segni di colluttazione sul collo: graffi e lividi..... >> concluse il tenente Harter

<<Impronte digitali, tracce di qualche tipo?>>

<<Ancora niente, aspettiamo i risultati dell’autopsia, ma il medico legale afferma che il decesso è avvenuto tra le 10.00 e le11. 00 di sera. L’ha trovata una donna di servizio.>>

Il signor Cooper aggrottò la fronte , si avvicinò al corpo ed esaminò la ferita dicendo:<<Lo stiletto è soltanto un diversivo per confondere le idee, Harter, la ragazza non è morta a causa della ferita, vedi? Niente sangue scorso né cicatrizzazione. Al momento della pugnalata Rebecca era già morta!>>

 

<<Miseriaccia! Questo sì che è intuito ! L’autopsia ci darà ulteriori conferme, ti terrò informato.>>

 

<<Posso rubarle un attimo del suo tempo, signor Larson? Avrei da rivolgerle  alcune domande a proposito di Rebecca Miller.>>

<<Veramente avrei da fare, signor.....?>>

<<Cooper, Nicholas Cooper>>

<<E’della polizia?>>

<<Non proprio. Diciamo che sono uno che cerca di dare una mano>>rispose l’investigatore con un sorrisetto.

Lo stilista lo guardò con diffidenza , mentre continuava ad aggiustare l’abito della modella. E rispose :<<Rebecca era una ragazza molto dotata, con una carriera davanti. La sua perdita mi ha addolorato molto>>

<<Eravate in buoni rapporti?>>

<<Assolutamente. Per uno stilista è la prima regola per un lavoro sereno>> rispose Larson imperturbabile.

Uno squillo interruppe la conversazione.

<<Scusi un attimo. Nicholas Cooper, chi parla!>>

<<Nick, sono Harter. Avevi ragione, lo stiletto non c ‘entra nulla, hanno trovato dell’acqua nei polmoni della ragazza ....>>

<<....affogata !? >> chiese Cooper , sbalordito .  << esattamente . Il punto è : dove diavolo è stata uccisa ? Nei camerini non ci sono vasche!>>

<< Questa è la prova che il corpo è stato spostato . Grazie , Harter , ci sentiamo.>>

<< Grazie per la sua disponibilità , signor Larson . Un’ ultima domanda : dove si trovava fra le 10:00 e le 11:00  di sera ? >> . Lo stilista abbandonò per un attimo la sua maschera di indifferenza .

<< Diglielo Bobby , signor Cooper , lui era con me la notte scorsa , ma io non vorrei che si sapesse , capisce cosa intendo ? >> disse tutto d’un fiato la modella a cui Larson stava aggiustando il vestito .

<<Ma certo , signorina , e scusi la mia indiscrezione . Grazie ancora , signor Larson, adesso tolgo il disturbo ....>> concluse Cooper, allontanandosi .

Mentre stava per varcare la soglia d’uscita , fu fermato da una ragazza bionda che gli disse in un sussurro : <<Mi perdoni , ero dietro la porta e non ho potuto fare a meno di ascoltare la vostra conversazione . Volevo soltanto avvisarla che Holly ha mentito , non è possibile che lei e Bobby fossero insieme quella sera perché  ha dormito a casa mia >> Cooper aggrottò la fronte e disse , parlando più a se stesso che alla ragazza: <<Dunque l’alibi è falso, una copertura a cui Larson si è subito aggrappato ......grazie infinite , signorina , mi è stata di grande aiuto>>

 

                           

 

 

 

 

 

          

<< Chi è ? >>

<< Sono l’investigatore Cooper . Posso entrare ?  >>

<< Prego . Naturalmente mi avevano avvisato della sua visita ma non pensavo che sarebbe venuto così presto ! >>  esclamò la gentile governante .

<< Conosceva bene Rebecca ?>> chiese Cooper

<< Naturalmente ! Sono venuta qui insieme a lei da New York ....>>

Cooper rimase stupito << Quindi non è di Londra  ? >>

<< Oh, no ! é venuta qui dagli Stati Uniti con una sua amica >>

<< Le dispiace se do un’ occhiata in giro ? >>

<< Faccia pure ! >>

Cooper entrò nel salotto e si fermò davanti ad una fotografia : due giovani ragazze sorridevano abbracciate . << E’ questa l’amica di cui mi parlava ?>> chiese Cooper indicando la ragazza accanto a Rebecca .

<< Sì , è Deborah Lancaster . Entrambe avevano trovato lavoro nell’agenzia Hendersen , erano state notate dallo stilista Bobby Larson  che per Rebecca diventò in breve molto più che un collaboratore di lavoro ......>> disse la domestica con una punta di malizia .

<< Intende dire che ... avevano un rapporto sentimentale ? >>

<< Così sembrerebbe ....>> disse misteriosa lei.

Cooper si concentrò di nuovo sulla foto : al collo di Rebecca brillava una catenina d’oro che terminava in un ciondolo a forma di cuore .

<< Molto bella questa collana ....>>

<< Rebecca vi era molto affezionata , era un regalo di Bobby >>

<< Grazie per il suo aiuto ....ah , dimenticavo dove posso trovare questa Deborah ?>>

<<Abita proprio dietro l’angolo , vicino al bar , quarto piano >>

<< Grazie ancora e arrivederci >>
 

         

<< E’ permesso ?>>

Una voce gentile invitò l’investigatore Cooper ad entrare .

<< La disturbo ? >>

Deborah Lancaster stava sorseggiando un drink .

 << Si figuri , d’altronde sapevo già della sua visita .....immagino che voglia rivolgermi alcune domande a proposito di Rebecca .....Tutto quello che le posso dire è che eravamo molto amiche e che la sua morte è stato un vero colpo per me ....>> concluse la giovane modella con voce strozzata

<< Mi dispiace per la sua perdita ma ora ho bisogno del suo aiuto : per cominciare dove si trovava fra le 10:00 e le 11:00 di Venerdì scorso ? >>

<< Sono stata qui in casa tutta la sera , dopo la sfilata , non è vero, Margareth?>> chiese la ragazza rivolgendosi alla donna che stava spolverando i soprammobili .

<<Ma certo , abbiamo guardato il mio telefilm preferito , “ Amori e Tradimenti”>>  rispose la domestica .

<<Capisco . Cosa mi può dire di Bobby Larson ? Ho motivo di credere che il suo alibi non sia attendibile ...>> chiese Cooper con aria da inquisitore .

<< Temo di non essere un giudice imparziale . Sa , io e Bobby siamo stati insieme tre settimane ...>> rispose Deborah asciutta .

<< Credevo che avesse una relazione con la signorina Miller ! >> disse Cooper stupito .

<< Sì , infatti, ma ci siamo lasciati perché , bè io credo che lui mi trascurasse sia sul lavoro che fuori ...>> disse Deborah contrariata .

<< Capisco. Bè la ringrazio e.....>>

Deborah lo interruppe :<< Signor Cooper , la prego, scopra chi l’ha affogata , le volevo bene  >> lo pregò la ragazza .

<< Lo farò , ne stia certa ...>> la rassicurò Cooper e si avviò verso l’uscita .

Si fermò bruscamente davanti ad una fotografia : Deborah aveva al collo la stessa collana che aveva notato a casa di Rebecca .

“ Che cosa significa ?” pensò l’investigatore .

 << Signor Cooper  che succede ? >> chiese Deborah vedendolo assorto davanti a quella fotografia .

<< Niente , soltanto ... un’idea ! Arrivederci >>

 

<< L’ho capito subito che quello nascondeva qualcosa , Nick . E poi , a quanto mi dici , il suo alibi non reggeva >> disse Harter soddisfatto guardando lo stilista  che veniva trascinato via dai poliziotti urlando minacce .

Cooper era perplesso :<< E ‘ un mascalzone ed è schedato per violenza in stato di ebbrezza , ma non  lo credo capace di uccidere una ragazza .

Harter non aveva ancora avuto il tempo di ribattere quando una donna avvolta in un enorme foulard e con un gran paio di occhiali scuri sul naso si avvicinò all’investigatore e chiese in un sussurro : << Posso parlare un attimo con lei , ispettore ? >>. Cooper la fece accomodare nel suo studio e la donna , al sicuro da sguardi indiscreti , scostò il foulard e si tolse gli occhiali , era Charlotte Hendersen , la direttrice della casa di moda .

<< Signor Cooper , non l’ho avvisata prima perché temevo uno scandalo, ma ora devo avvertirla che Bobby è innocente , ne ho le prove ! >>

<< E quali sarebbero ? >> chiese Cooper attentissimo alle parole della donna .

<< Bobby era con me quella notte , siamo amanti , per questo lui non ha voluto rivelare dove si trovava , sapeva che  si sarebbe sollevato uno scandalo se si fosse saputo che la moglie del sindaco aveva una relazione extraconiugale , capisce?>>

<< Perfettamente , le prometto che manterrò il silenzio su questo punto .

Le sono infinitamente grato , lei ha contribuito alla soluzione del caso.>>

La signora Hendersen lasciò il posto ad Harter che fissò con occhi interrogativi Cooper << Allora ?>> chiese impaziente.

<< Fai rilasciare Larson, non è lui l’assassino ,la signora Hendersen ci ha fornito l’alibi . << Ma allora chi.................>>

<< Ho i miei sospetti......a proposito, Harter, potevi fare a meno di rivelare in giro la vera causa della morte di Rebecca ! >>

<< Ma che cosa stai dicendo ? Io ne ho parlato solo con te .....>> rispose Harter un po' offeso .

Cooper lo guardò con l’espressione di chi ha tutto improvvisamente chiaro in mente e senza dire una parola si precipitò fuori dall’ufficio .