Assassinio a Sanremo        

Durante la prima serata del Festival di Sanremo, DJ Francesco, nel momento della sua esibizione, cade a terra, privo di vita.
 
              

Subito il Festival viene fermato e arriva sul palco l’ispettore di polizia Tommaso Bergamini, molto famoso per i numerosi e complicati enigmi risolti. Essendo amante della musica,era giunto a Sanremo per assistere al Festival.

Giunge subito anche il medico Stefano Polacchi,che va ad esaminare  le condizioni del cadavere. Mentre Bergamini cerca degli indizi, il pubblico,sconvolto , viene fatto uscire assieme alle grandi stelle della musica.
 

    

Polacchi trova sul polpaccio sinistro di DJ Francesco due piccolissimi fori sanguinanti e riferisce all’ ispettore che la vittima è stata morsa da un serpente velenoso. Allora Bergamini capisce tutto e chiede di rivedere le riprese del Festival. Al ritornello della canzone di DJ Francesco, qualcosa da sinistra si avvicina al cantante: è un piccolo serpente che gli morde il polpaccio sinistro poi, velocissimo,torna indietro e scappa in una zona non illuminata. Quando il palco viene illuminato, il serpente è sparito.

         L’ispettore torna sul palco e allontana tutti dalla scena del crimine. Poi, prende il microfono e si mette a cantare il ritornello della canzone del DJ. Come immaginava, da un foro sul pavimento arriva un serpentello. Prontamente Bergamini blocca l’ animale, fermandogli la coda e chiama Polacchi per intrappolarlo.  

- Signori, questa è l’arma del delitto. - spiega, trionfante, l’investigatore .-Ora manca soltanto il colpevole, che sarà sicuramente una persona che lavora dietro le quinte ,dato che, per andare sotto il palco, si deve necessariamente passare dietro;infatti, se qualsiasi persona del pubblico o dell’orchestra si fosse mossa, sarebbe stata notata chiaramente.

Allora l’ispettore inizia ad interrogare un ragazzo sui vent’ anni di nome Matteo Mazzoni, che lavora alle luci.

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-Mi dica, signor Mazzoni, lei conosce tutte le persone che lavorano dietro le quinte?

-Sì, anche abbastanza bene-.risponde Matteo.

-Sa se qualcuno di essi possiede l’hobby degli animali?

-Non credo, ma proprio ieri ho sentito Zamboni, lo scenografo, che è un animalista convinto, protestare perché molti cantanti  indossavano pellicce,cinture ed altri accessori di serpente

 
 

Bergamini incomincia il suo secondo interrogatorio, stavolta con il signor Zamboni.

-Signor Zamboni,lei ama gli animali, vero?- chiede l’investigatore.

-Sì, certamente-risponde l’interrogato.

-E mi dica, dove era al momento della morte del cantante?

-Ero… Ehi! Ma che cosa le importa?

-Me lo dica, prego.

-Stavo…Stavo…Stavo parlando con una persona. 

-Ne è sicuro?Con chi stava parlando?Lei si trovava sotto il palco pronto a liberare il suo serpentello, addestrato a mordere DJ Francesco, non è vero?

-No,no.NOOO!!! Non è vero!!!

-Oh, si che è vero,signor Zamboni. È inutile negarlo. Lei ha ucciso il DJ perché  indossava cintura e gilet di pelle di serpente, ma non si è neanche accorto che tutto quanto era  falso, non ha notato l’etichetta “Made in China”.

 

Classe 2h

Alessandro G.