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Desidero usare questo spazio, gentilmente concessomi, per presentare un'esperienza che ha permesso a tutti gli alunni della nostra scuola di sentirsi poeti. La comunicazione affettiva, la comunicazione di emozioni e sentimenti si avvertono pienamente in questa raccolta di poesie e testimoniano l'incontro riuscito tra le sollecitazioni dei docenti e la voglia di essere degli alunni.
Voglia di essere poeti, di essere sentimento, voglia di essere liberi di esprimersi, voglia di esistere...
La copiosa produzione poetica, di cui questa raccolta è una parte, è il risultato di un anno di lavoro, ma è soprattutto il frutto raccolto dai docenti che, in tutti questi anni, hanno coltivato la poesia come una delle scritture a cui dedicare
tempo e attenzione.
La poesia si insegna? Ovviamente la poesia come tutti i linguaggi ha il suo alfabeto e le sue regole, ma la
vera energia è l'educazione dei sentimenti e delle emozioni.
Creare nei giovani capacità di esprimersi mi sembra, oggi più che mai per la complessità del vivere, uno degli obiettivi fondamentali. Il grande scrittore Ernesto Sabato confessa nel suo profondo e dolce libro "PRIMA DELLA FINE" che la scrittura è stata per lui il mezzo fondamentale e poderoso con cui liberare non solo le sue idee ma anche le sue ossessioni più nascoste. E in un tempo di crisi totale, qual è per lui la fase storica attuale, solo l'arte può esprimere l'angoscia, la disperazione dell'uomo, dal momento che è l'unica che cattura la complessità del suo spirito, specialmente nelle grandi invenzioni letterarie che riescono ad addentrarsi nel1'ambito sacro della poesia. E con il poeta Artaud, Sabato condivide l'idea che niente è stato scritto, dipinto, scoperto, modellato, costruito, inventato se non per uscire dai tormenti interiori. Poesia come canale espressivo, comunicativo e liberatorio in cui anche i tormenti dell'animo trovano le parole per essere detti. Mi sembra un'esperienza da valorizzare e a cui attribuire grande importanza nell'educazione dei giovani che, oltre a colorarci la vita, ci fanno pensare, ci mettono in discussione, ma ci fanno soprattutto sperare che un mondo migliore è possibile. Un esempio: il desiderio di dedicare il loro lavoro ad un sogno, quello cresciuto intorno alla storia di Luca De Nigris, che solo pochi anni fa era uno di loro, innamorato
dell'arte. |