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Al CAAB |
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Se il mercato di Milano è il più grande d’Italia,nessuno può togliere al Caab (centro agro alimentare Bologna) il suo nominativo di “secondo mercato ortofrutticolo italiano per importanza”. Qui i lavoratori sono attivi soprattutto di notte,quando arrivano i carichi di merci dall’estero e da tutta la penisola italiana. Infatti l’Italia è il paese più lungo da nord a sud,e questo ci garantisce di avere tutto l’anno una vasta scelta di cibi. I camion giungono di notte e nel tardo pomeriggio,i loro prodotti vengono riposti nel retro dei magazzini; alla mattina vengono messi in mostra e commercializzati. Dall’estero?!? Direte voi,certo,dall’estero,perché il caab non si accontenta solo di prodotti italiani,ma non fa mai mancare anche prodotti esteri che altrimenti non si troverebbero,o sarebbero meno pregiati. Naturalmente dal caab si esportano anche un gran numero di frutti e ortaggi: pensate che le trattative commerciali si estendono anche alla Russia,alla Slovenia,alla Polonia e addirittura al Marocco!! La prima tappa del nostro viaggio ha come sfondo la galleria di commercializzazione,dove sono situati i vari stand, e, già che siamo qui, diamo un’occhiata svelta svelta ai prodotti in esposizione. I limoni si raccolgono tutto l’anno,perché la pianta di limone è una gran lavoratrice,e non si accontenta di una sola stagione di lavoro!
La pianta di
mandarino invece è talmente sfaticata da non voler nemmeno lucidare un po’ i
suoi frutti,cosicché li si ricopre di cere innocue per abbellirli. Delle patate ho un po’ più da dire: qui al caab ho esaminato tre tipi di patate,le patate novelle, che sono fresche, appena raccolte, a cui si affiancano le patate che potremmo definire “vecchiotte” perché sono state raccolte un anno fa e poi conservate in frigorifero fino ad ora,e che si distinguono dalle novelle per la buccia più spessa e scura. Ma le patate migliori (e per questo anche le più costose) sono le patate selenella,che sono prodotte solo nel comune di Bologna e sono controllatissime da tecnici agricoli e dagli esperti dell’università. Queste patate sono ricche di selenio,un antiossidante e anti invecchiante,che viene dato attraverso una concimazione fogliare. Dopo tutta questa tiritera su cavoli e patate,forse vi sarete posti una domanda: tutta questa merce mi arriva sulla tavola così come è stata raccolta? No,no e poi no. Non mi credete? Allora vi presento la biologa Luciana Prete,che ha compensato la nostra ignoranza sull’argomento. La dottoressa Prete si occupa dell’igiene del mercato ortofrutticolo,e quindi è grazie a lei se non ci mangiamo antiparassitari a pranzo! Una delle prime cose che abbiamo appreso è che è importante capire BENE le etichette,. Quanti di voi non confonderebbero i limoni “naturali” con quelli “biologici”? Eppure sono due cose diverse,esistono infatti tre tipi di agricoltura: 1) Biologica 2) Convenzionale 3) Integrata La famosa agricoltura biologica è quella che non utilizza antiparassitari,diserbanti e schifezze analoghe e ,se le piante si ammalano,vengono curate con metodi naturali. L’agricoltura convenzionale è invece quella che usa sostanze chimiche (antiparassitari & company) per abbellire i prodotti all’occhio; sta venendo gradualmente sostituita dall’agricoltura integrata. Infatti l’utilizzo di antiparassitari è dannoso per l’ambiente,gli animali che ci vivono e per l’organismo. L’agricoltura integrata è una via di mezzo tra quella biologica e quella convenzionale in quanto usa diserbanti e antiparassitari solo quando è necessario. Naturalmente al caab vengono fatti rigidi controlli su tutta la merce in arrivo,e se nei prodotti vengono trovate sostanze chimiche oltre i limiti stabiliti dalla legge,tutti i prodotti vengono fermati e mandati all’inceneritore. Ma non pensate che il produttore se la cavi così!! Egli viene infatti sottoposto ad un processo penale. La maggior parte degli imballaggi del caab poi viene riciclata,altrimenti si va incontro nuovamente ad un processo! Un altro quesito è quello che riguarda la buccia della frutta. Verrà da chiedersi: Ma se veramente c’è il pericolo di antiparassitari,non sarebbe meglio non mangiarla,la buccia? In effetti sarebbe meglio pelare la frutta,in modo da essere in piena sicurezza,ma la buccia è ricca di fibre,e se proprio non si può togliere ( o non si sa togliere); è meglio lavarla bene bene bene bene! |
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Ma ora ecco i principali consigli per mangiare bene: 1)Mangiare cibi vari. 2)Tenere presente che la prima colazione è importante. 3)Differenziare i cibi per contenuto calorico. 4)Dare la precedenza a pane,pasta riso,frutta e verdura. |
5)Non fare mai mancare frutta e verdura. 6)Mangiare pesce almeno 2 volte a settimana. 7)Non fare troppi spuntini fuori pasto (ne bastano 2,uno alla mattina e uno al pomeriggio) 8)Modera il consumo di bevande (es. coca-cola,fanta ecc.) 9)Controllare l’introduzione di grassi. 10)Lavarsi bene i denti dopo ogni pasto(merende escluse). |
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E naturalmente bisogna ricordarsi di fare molto movimento e di controllare settimanalmente il peso in modo da vedere quando si ingrassa. |
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| Ed ora,a coronare tutto ciò che ho detto sull’alimentazione…. | |||
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TUTTI DA MC’ DONALDS!!!
DI FRANCESCA Z. |
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