Danza:istruzioni per l'uso

Saluti, dalla vostra

 solita amica

Gaia T.

 


Molti pensano che le discipline relative alla danza (ginnastica artistica, ritmica, e tutte le categorie della danza) sono per sole femmine e non richiedono sforzi e sacrifici.

Niente è assolutamente più falso!

Molti associano la fatica al sudore: più sudi, più sforzi fai. Ma sono sicura che se uno dei tanti lottatori - sudatori di Wrestling provassero a stare intélévée (stare in equilibrio sulla pianta anteriore dei piedi) anche per poco, scommetto che non reggerebbero neanche per un secondo.

 

 

 Probabilmente nella danza e nelle arti ginniche si suda molto meno di una Campestre di 5km, ma richiede, a mio parere, più impegno, fatica, forza di volontà e amore per quella disciplina.

Inoltre è vero che le femmine danno un’impressione, nella danza classica ad esempio, di leggiadre creature che si muovono armoniose a tempo di musica, ma un ragazzo può invece offrire un’immagine di forza e passione; vi giuro, vi parlo per esperienza, che un bravo ballerino può dare più significato alla scena che altre 100 ballerine.

 

Ma non fraintendetemi, ora non sto dicendo che le femmine in confronto ai ragazzi sono delle oche con il tutù, sto dicendo che un ragazzo che si impegna nella danza è molto più espressivo dal punto di vista tecnico-visivo di una ragazza, anche perché, con mio dispiacere, si da quasi sempre per scontato che in una ragazza balli in un saggio di danza.

Inoltre, molti hanno in mente questo tipo di immagine della danza: ragazzine anoressiche aggrappate ad una sbarra, con indosso un tutù, che alzano le gambe di qua e di la; ma non esiste solo la danza classica!(nota:con questa affermazione non intendo dire che tutte le ragazze che   praticano la danza classica siano in tutù o anoressiche).

 

 

Ci sono molti altri tipi di danza, come quella jazz, moderna, contemporanea, indiana, sudamericana…e sono tutti balli meravigliosi, con musiche e “costumi di scena” diversi; poi c’è la ginnastica, ritmica (ginnastica a corpo libero che coinvolge l’utilizzo di oggetti durante lo svolgimento degli esercizi) e artistica (solo ginnastica a corpo libero), che, per chi ha visto le Olimpiadi la scorsa estate, dovrebbe avere capito che la ginnastica non consiste solo nel fare quattro salti dentro ad un body colorato: anche qui si ha bisogno di forza, passione e grazia.

Insomma, cari maschietti (e non solo voi), fatevi avanti! Basta con i soliti sport: basket, calcio, rugby…provate uno sport tanto nuovo quanto meraviglioso.

E se proprio di mettervi le pantacalze non vi va, provate la ginnastica a corpo libero, che può essere uno sport più “mascolino” della danza.

 

 

Se volete saperne di più sul mondo della danza visitate il sito www.laboratoriodanza.it che vi fornirà molte informazioni su di essa.