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La cascata
E scorre il torrente, impetuoso, dovrà affrontare un grande salto, un volo, ad occhi chiusi, per non vedere.
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E sbattendo sulla dura pietra, sfiorando l’arcobaleno, cade, duro, su un lago, un lago scavato.
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E scroscia, scroscia ogni goccia, scroscia con impeto, con insistenza, e ogni scroscio un’emozione, un sogno.
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Temporale
Rabbuiò il cielo, rabbuiarono i riflessi caldi delle limpide acque, rabbuiarono anche le preziose spighe di grano. Un tuono sconfinò tra valli e colline, e poi la luce fredda e insensibile di un lampo. Si sentiva in lontananza un futile ticchettio. |
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La pioggia si avvicinava. Il ticchettio era vicino, e stava diventando uno scroscio. Erano aghi d’argento che scendevano dal cielo di pece. Gli ultimi aghi cadevano sulla campagna gocciolante. Quindi s’illuminò il cielo, rivaleggiarono i riflessi caldi delle limpide acque, ripresero a dorare le spighe di grano. |
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Le vacanze
Le vacanze sono momenti magici, piccole soddisfazioni. Corre veloce il futile tempo, gli attimi si rincorrono frettolosamente. |
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Ci invade la gioia, ci invade il riposo, quando odoriamo la brezza marina, quando inspiriamo il fresco montano, quando la vita è vicina, quando il lavoro è lontano. |
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Il mare
Il mare, il dolce nuotare, guardare il fondale. Prima la calma, poi l’agitazione. Un’onda si infrange: la schiuma, che sulla sabbia spande, ricorda il pascolar di greggi. Poi il sole tramontante flette sul mare nuovamente piatto e immerge l’aria nella calma. |
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