PALLAVOLO

Un pomeriggio piovoso in montagna, ci siamo riparati in una palestra nuovissima dove vi sono delle pareti per praticare l’arrampicata. Ma quel giorno si svolgeva una partita di pallavolo. Arrabbiata, poiché non potevo arrampicarmi mi sono seduta sulla gradinata ed ho assistito inizialmente malvolentieri alla partita. Ma avevo vicino una commentatrice d’eccezione: la mia mamma che da giovane aveva giocato in una squadra di Volley, perciò ha incominciato a spiegarmi le regole finché sono riuscita a capire il gioco assegnando il punto alla squadra giusta.

Ho cominciato a fare il tifo per i giocatori che stavano perdendo, incitandoli e sostenendoli in modo da serbare in cuore la speranza di una loro vittoria.

Inutile dire che, uscita dalla palestra, avrei voluto essere una giocatrice anch’io, ma la mamma mi ha fatto capire che non si diventa bravi se non dopo anni di esercizio e sacrifici, di allenamenti ed impegno.

Mi sono iscritta ad un corso di mini-volley e, nonostante l’impegno e la frequenza, non sono ancora diventata una giocatrice, ma anche se non andrò alle Olimpiadi, questo sport mi insegna lo spirito di squadra, l’appartenenza ad un gruppo che insieme collabora per la riuscita della partita.

Si gioisce insieme, ci si sprona e ci si incoraggia quando si perde: non ci si sente soli.

Una dote fondamentale è richiesta in questo sport ed è la capacità di inserimento nel gioco di squadra: viene richiesto un impegno collettivo, perché i giocatori partecipano sempre e tutti all’azione, sia in difesa, sia in attacco e quando si è sotto rete, tutta la squadra contribuisce a guadagnare il punto.

E’ quindi richiesta una continua disponibilità e una continua attenzione a ciò che fanno gli altri per capire quando la palla tocca a te senza possibilità di individualismi.

Lo so che lo sport della pallavolo è meno seguito di tanti altri, ma penso che per questo non sia meno affascinante, ma soprattutto non esaspera gli animi dei giocatori davanti ai risultati non positivi. Questo sport mi ha abituato ad un maggior senso di responsabilità personale e di attenzione verso gli altri:qualità necessarie non soltanto nelle gare sportive, ma soprattutto nella vita di tutti i giorni.

 

Di Valeria F.