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L’acqua è all’origine di ogni forma di vita. Essa prevale sulla terra con una percentuale del 73% circa, ma salata e quindi non bevibile. L’acqua viene paragonata all’oro perché è la sostanza che noi usiamo tutti i giorni: è quella dei fiumi, dei laghi, delle falde e dei ghiacciai.
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E’ nel nostro corpo: infatti costituisce il 70% del peso di una persona. Durante uno sforzo fisico si può perdere per traspirazione più di un litro d’acqua in poche decine di minuti. E’ nell’aria: lo si può vedere mettendo su un cartoncino il cloruro di cobalto; questa sostanza venendo a contatto con l’acqua in qualsiasi forma (solida, liquida o gassosa) cambia colore.
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L’acqua è mal distribuita, perché ci sono paesi come l’Italia e l’Islanda che ne hanno talmente tanta da sprecarla: basta girare un rubinetto perché l’acqua appaia, pura e buona da bere. |
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In altri paesi, invece, l’acqua è un bene raro e preziosissimo: per trovarla bisogna fare chilometri a piedi.
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L’acqua non è gratuita: bisogna pomparla, incanalarla e trattarla; decontaminare poi le acque sporche prima di restituirle pulite all’ambiente, richiede molti interventi. |
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TESTO DI: BEATRICE C. FRANCESCA C. |
L’acqua pulita, facilmente disponibile, non è un privilegio definitivamente acquisito: se la si spreca può divenire rara anche in un paese che di solito ne è ben fornito. |
PAGINA WEB DI: SOFIA B. BEATRICE A. FRANCESCA F. |