|
Mark Christian M. |
||
|
|
Mi chiamo
Mark Christian Mia, sono nato a Pistoia, Italia, ma i miei genitori sono
Filippini! I miei nonni vivono vicino a Manila e sono andato a trovarli
cinque volte.
L’ambiente che mi ha colpito nelle Filippine è la natura e il verde dei boschi, ma quello che non mi piace è lo smog delle città. Le mie nonne vivono insieme ai miei parenti. A pochi passi dalla casa di mia nonna c’è una chiesa e tutte le domeniche andavamo li per onorare e pregare i defunti.
|
|
|
Nelle città ci sono numerose bancarelle, dove molti Filippini vanno a fare
compere: si vendono vestiti, roba per cucinare, altre ancora cibi Filippini.
Vicino c’è un parcheggio di jeep, che sono taxi. Queste macchine partono
quando ci sono sei o sette persone: bisogna pagare cinque pesos per un
passaggio, poi bisogna dire all’autista la destinazione. Il clima delle Filippine è equatoriale, quindi fa caldo- umido ed è sempre estate. Le scuole erano diverse, c’era una classe unica, gli alunni erano circa una trentina. |
|
|
![]() |
Ci sono stato solo per una settimana, la ricreazione durava solo dieci
minuti. C’erano diversi giochi, oltre al basket e al calcio, che in Italia
non ci sono. Ad esempio le corse in cui bisognava arrivare a casa dei
vicini, il tiro della corda e la caccia alle libellule, a cui bisognava
staccare le ali (cosa in realtà alquanto crudele!). Ci sono anche animali in Italia sconosciuti, come dei piccoli rettili che assomigliano a basilischi. La loro pelle è abbastanza dura ed è ricoperta da una sostanza velenosa. Si trovano nelle cantine, dietro gli armadi; è molto pericoloso toccarli. Questi non mi mancano per niente!!!
|
|
| articolo di Mark IB | realizzato da Alberto IB e Lorenzo 1C | |