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| Purtroppo a Bologna, ma
come penso succeda in altre città italiane, il dialetto sta scomparendo
assieme ad altre tradizioni tipiche. Ormai pochissime persone cercano di
impararlo e posso capire chi viene da altre regioni o città e,
ovviamente, non si sentirebbe a suo agio a parlarlo, ma per i bolognesi
dovrebbe essere più importante tenere il dialetto in maggior
considerazione.
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Quando l’Italia ha
adottato una lingua unica quasi tutti hanno fatto sacrifici per impararla,
cercando di abbandonare progressivamente il dialetto, ma ora che esso da
noi è quasi scomparso, si potrebbe cercare di riscoprirlo imparando anche
solo termini o modi di dire da integrare nelle frasi. Questo è un appello
che faccio soprattutto ai miei coetanei, perché siamo noi le generazioni
che dovranno in gran parte scegliere se far sopravvivere i dialetti.
Inoltre, non capisco perché tante persone non vogliano impararlo, perché
a me piace sentire chi lo parla e mi piace capirlo.
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Ho già ammesso che le
cause di questo fenomeno non mi sono molto chiare ma so che una fra le
tante conseguenze serie potrebbe essere la scomparsa di questa lingua
anche orale, che porterebbe facilmente a dimenticare le nostre origini.
Poi, in alcune regioni, il dialetto è molto usato da tutte le persone,
mentre da noi viene utilizzato da pochi anziani o in circoli o corsi
organizzati appositamente. Certo, la tradizione culinaria della nostra
città o regione, compensa in parte la perdita del dialetto, anche se poi,
una delle cucine più invidiate in Italia e nel mondo non può sostituire
tutte le altre tradizioni locali.
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| Perché una parte della
tradizione deve andare perduta e l’altra continuare a crescere? Si potrebbe
organizzare nelle classi una giornata per illustrare le usanze e, in
particolare, il dialetto della propria regione. Anche altre iniziative
potrebbero dare maggiore importanza alle tradizioni locali, facendo capire
quanto esse sono importanti per ognuno di noi. |
Il
primo cartone animato in 3D in dialetto bolognese
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E allora adesso, dopo aver studiato e dopo aver
parlato, tutti a giocare!!!!!!!!!!! |
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Articolo di Claudio F.
3°B
Pagina web di Sergio C. e Claudio F. 3°B |