|
|
| C’era una volta una nonna che soffriva di
amnesia e a cui piaceva molto raccontare storie ai suoi nipotini Doris e
Michele.Una buia e piovosa serata d’inverno, pur essendo stanca, voleva lo
stesso raccontare una fiaba, così si accomodò sulla sua sedia a dondolo ed
iniziò a raccontare che in un regno lontano, lontano, vivevano tre
porcellini, cugini di un altro ben noto trio. |
 |
|

|
Un giorno, dovendo far visita alla loro nonna
per approvvigionarla di whisky e pallottole (ne aveva bisogno per il suo
winchester), decisero di portarle anche un vasetto di miele, faticosamente
sottratto a Winnie the Pooh, l’orsetto intelligente. Siccome il viaggio
prevedeva la traversata del mare, i porcellini si imbarcarono sulla Perla
Nera, una nave che, a detta del suo capitano, (un tizio strano, con un
uncino al posto delle dita), era più veloce del Titanic.Arrivati a
destinazione, incontrarono un’alquanto stravolta loro cugina, Cappuccetto
Rosso, che giurava di essere stata minacciata con un forchettone dalla
nonna, in un punto che non si può nominare…. |
| Non credendole, (pensavano infatti che la nonna
si fosse comportata così perché Cappuccetto era votata alle marachelle),
continuarono per la loro strada. Finalmente, dopo tanto camminare, quello con
la vista più acuta (il porcellino Aldo) disse:”Ehi,guardate là!”. Appariva
ormai vicino il castello di una certa Cenerentola che, visibilmente
sfrattata (c’era il camion del trasloco davanti all’edificio), se ne andava
per lasciare il posto alla nuova acquirente: la loro nonna.In quel momento
lei li avvistò e pensò:“Oh, che fame! Mancava giusto il piatto forte del mio
pranzo: cosciotto di maiale al forno… con patate!”. |
 |
|

|
Ignaro di tutto ciò, il povero trio, ormai
giunto alla meta, stava per attraversare la soglia del castello quando una
voce potente li fermò:”Fermi! Costei vi mangerà!”. I tre porcellini si
voltarono di scatto e, vedendo Super Lupo, cominciarono a tremare. Facendosi
forza gridarono in coro:”Non è un po’ inverosimile, tu che ci salvi e la
nonna che ci mangia?”. Il lupo, che a quelle parole era diventato
verdognolo, rispose:”Mangiarvi? Mai! Sono vegetariano e mangio solo bacche
di prima qualità!”.Per i porcellini, non ancora del tutto convinti, fu
l’ultima goccia quando, armata del famoso forchettone, la nonna gli si
avventò contro mormorando “Vieni, vieni pranzettino mio…” ed ancora “Mmmm,
cosciottello grassoccio!”. |
| A quel punto la scatola di miele fu scaraventata
addosso alla nonna che, seduta stante, si addormentò… Il miele di Winnie the
Pooh infatti, era un miele magico (con antifurto progettato contro i ladri).
La nonna fu messa in prigione, dove i porcellini trovarono Connie, Carla e
Marina, tre dolcissime porcelline (imprigionate dalla nonna per il cenone di
capodanno), con cui si trovarono davvero bene… così vissero tutti felici
e…. “zzzzzzz!”. |

|
| |
La nonna (quella vera!), già stanca da prima, si era
addormentata e, fino al mattino dopo, non ci fu modo di svegliarla… Quando
si svegliò poi, per via dell’amnesia, non ricordava più niente! |