OBESITA’ NELLE SCUOLE, UN VOTO ANCHE ALLA LINEA

Nelle scuole di tutto il mondo un problema che diventa sempre più grave è  l’alta percentuale dei giovani in sovrappeso. Negli Stati Uniti, il 67% degli abitanti è in sovrappeso, di questi 9 milioni sono ragazzi. Essi vengono giudicati sulla loro linea anche in pagella. Gli insegnanti non danno né consigli né rimedi possibili alle famiglie per questo problema, solo una valutazione in pagella.
Il fatto è che molti ragazzi mangiano cibi ipercalorici anche a pranzo ma soprattutto durante il pomeriggio, che viene trascorso , dopo i compiti, davanti alle TV o alle playstation invece che con gli amici e con un pallone da calcio in un parco. i stanno cercando rimedi nelle scuole servendo merendine meno caloriche e si cercherà di aumentare le ore di educazione fisica. Basterebbe mandare i propri figli a scuola a piedi, invece che con l’autobus o in macchina. Camminare aiuta il corpo e distrae la mente da un qualsiasi schermo lampeggiante.
Gli Stati Uniti hanno la maggior quantità di obesi e sono stati costretti anche a modificare le auto fabbricando sedili extralarge. L’Italia, invece, è uno degli stati meno affollati di obesi insieme alla Svizzera. Nella mia scuola non sono tanti quelli in sovra peso, ma di certo, in tante altre scuole ce ne sono maggiormente. Certi ragazzi, per quanto sport possano fare, sono fatti così di corporatura da generazioni e generazioni.

Altri ragazzi, invece, si ingozzano davanti alla TV di cibi poco sani e il risultato negli anni diventa abbastanza grave:

“Non mi va di fare sport e non sopporto quando mi tocca di andare a scuola a piedi.- racconta Giorgio Masetti, 13 anni, di Padova - I miei mi lasciano mangiare come voglio ma a volte sostengono che debba cominciare una dieta o fare qualche sport.”Sicuramente questi due ragazzi sono in difficoltà e cercano di rimediare tutto il possibile.

 

Magari un giorno, chissà, potranno tornare i palloni da calcio di un tempo e i cibi sani di una volta. Per ora non c’è niente di sicuro, ma si spera in un futuro migliore e più sano per ogni ragazzo.

articolo di Beatrice A. - pagina web di Alberto D. M.