Un problema da affrontare: la violenza sugli animali

     
Purtroppo si sente spesso la notizia di animali maltrattati dai padroni, abbandonati per strada nel periodo delle vacanze o di Comuni che tagliano i fondi ai canili. Questo accade perché molte persone pensano che gli animali siano oggetti, che non provano emozioni e che sono al servizio dell’uomo. Qualcuno compra un animale per tenere compagnia al figlio, senza pensare alle cure e alle attenzioni che dovrà riservargli.         Il bambino, che pensa che un animale sia un giocattolo, ben presto si stanca di curarlo e non lo vuole più. La famiglia, così, lo regala a un amico o a un parente, lo porta in un canile o, nei casi più gravi, lo abbandona. Soprattutto   nel periodo estivo, tempo di vacanze, i casi di animali abbandonati sulle strade sono frequenti, perché molte persone non possono portarseli con sé.

Abbandonare gli animali è la scelta più sbagliata che si può prendere quando non si sa a chi affidarli. Infatti sono numerose le pensioni specializzate che possono accudire gli animali nel periodo delle vacanze. Ad essere abbandonati non sono solo cani e gatti, ma anche uccellini e conigli, che hanno pochissime probabilità di riuscire a sopravvivere.

Infatti la maggior parte degli animali abbandonati non sopravvive perché, non essendo abituati a procurarsi il cibo da soli, vive credendo che il padrone arriverà per portargli da mangiare e non si preoccupano di andare a cercare da soli il cibo. Nei casi fortunati, i cani vengono trovati e portati in un canile, dove spesso vivono in condizioni pietose, perché non ci sono abbastanza soldi per poterli mantenere.

Certi sindaci, ritengono che i canili siano spese inutili per i Comuni, e tagliano i fondi, ma alcuni riescono a raccogliere abbastanza firme per continuare a ricevere i soldi dal Comune o ottengono i finanziamenti da privati o da associazioni oppure organizzando collette e mercatini. Ci sono episodi di cani picchiati e, addirittura, buttati dalla finestra, e, purtroppo, non è difficile sentirne parlare al telegiornale.

In Romania esistono associazioni specializzate nello sterminare i cani randagi e, alcuni addestratori, seppure illegalmente, continuano a usare collari elettrici per far apprendere più velocemente i vari comandi ai cani, che in realtà soffrono e rimangono storditi. Gli appelli per far cessare questi episodi di violenza sugli animali sono frequenti, e vengono lanciati da telegiornali e riviste.

Perfino il programma " Striscia la notizia" ha denunciato, attraverso un coraggioso cinofilo che ha filmato l’episodio, l’uso frequente di collari elettrici da parte degli addestratori. Il problema della violenza sugli animali è molto grave perché essi sono esseri viventi a tutti gli effetti e meritano cure e rispetto dai loro padroni.             Per risolvere questo problema bisogna sensibilizzare le persone: vi piacerebbe essere abbandonati, soli e al freddo, dalle persone di cui vi fidate di più al mondo?
     
Testo di C. Trapella 1 C Pagina web di F. Ciliberto e C. Trapella 1 C