Dal 21 maggio in alcune sale cinematografiche a Bologna è in visione Troy , un film tratto liberamente dal poema omerico  Iliade. Da apprezzare particolarmente le scene di massa: lo sbarco delle navi greche,   battaglie e duelli , l’assedio di Troia,      l’ingresso del cavallo ideato da Ulisse e l’incendio della città

Bellissimi i costumi , le corazze, le armi , le scene ambientate a Troia e i paesaggi in generale.

 

 

 

Da osservare però alcune inesattezze del film rispetto al poema omerico:

  • Aiace Telamonio non si suicida per il dispiacere di non avere ricevuto le armi di Achille, ma …
  • Agamennone non ritorna a casa incontrando così la morte per mano di Clitennestra,ma…
  • E   il duello tra Menelao e Paride  …….
  • Achille non muore prima dell’ assedio di Troia….
  • Dove sono  personaggi  come per esempio Ecuba e tutti gli dei ?   Solo Zeus e Apollo vengono nominati e venerati, ma non si mostrano mai ai combattenti.
  •  Il film interpreta Patroclo non come un caro amico ma come un amato cugino. 
  • Patroclo va a combattere all’insaputa di suo cugino Achille.
  • Anche l’ira di Achille viene semplificata ! Ma non voglio rovinarvi la sorpresa !

Interpretato e azzeccato  ottimamente il personaggio di Ulisse a differenza di un Achille che non è visto solo come uno  che ama e cerca la gloria sul campo di battaglia, ma è anche pieno di dubbi e di debolezze:  piange sul corpo di Ettore, capisce la sofferenza di Priamo e difende la sacerdotessa Briseide;  si scontra con Agamennone (che in questo film,   o  magari anche nella realtà, è avido e assetato di potere),  ma è  umano con i suoi guerrieri: i terribili Mirmidoni.

 

 

 
 
La scena per me più avvincente (se è possibile sceglierne una)  è il duello fra Ettore e Achille .          Assolutamente imperdibile.

COSA ASPETTATE?       BUONA VISIONE!

Federico B. classe 1^H