Come scampare al proprio omicidio e diventare una star

Sei uno spacciatore di crack. La polizia ormai ti sospetta di ogni reato commesso in città.

Una gang rivale vuole farti fuori. La tua missione, però, è conoscere EMINEM e diventare un mito dell’hip hop. Pensate sia un videogame? Vi sbagliate: leggete qui.

Sul marciapiede, in un lago di sangue, c’è Curtis Jackson, 24 anni, che spaccia crack nel quartiere da quando era un ragazzino. Una pallottola l’ha colpito al piede, 5 alle gambe e 2 si sono conficcate tra lo stomaco e il torace. L’ultima, una 9 mm, gli è arrivata dritta in faccia.

Le 9 pallottole che ha in corpo sono  poca cosa rispetto a quelle che la vita gli ha sparato contro.

Il primo sparo se l’è sentito addosso appena venuto al mondo. S’è ritrovato nel soggiorno spoglio di una baracca a schiera nei sobborghi abbandonati di New York. Manca il ricordo di suo padre. Forse, neppure la madre sa chi sia davvero. Di lei, però, Curtis aveva uno ricordo, almeno uno. L’ultima  volta che l’ha vista era in un sacco nero portato via dalla squadra omicidi. Il resto dell’adolescenza il rapper lo passa dalla nonna materna. Lui ha da lavorare, esce al mattino e torna a notte tarda. A lei, in fondo, basta che torni. Diventa uno degli spacciatori più promettenti del Queens. Il suo più grande sogno però è la musica. Curtis Jackson si fa chiamare “50 cent”. Jam Master Jay scopre il suo talento e gli fa registrare una quarantina di pezzi. Adesso la comunità dell’hip hop lo aspetta come un profeta. Nel 2001 riesce a pubblicare: “Guess Who’s Back”. Tutto sembra per andare per il meglio quando JMJ, lo scopritore di “50 cent”, viene ucciso. “50 cent” è il primo indiziato dell’assassinio dell’amico. Il rilascio comunque è immediato e “50 cent” deve ripartire da zero. Una copia di “Guess Who’s Back”, però, è arrivata a EMINEM, che ne resta colpito. Così “50 cent” firma un altro contratto e il suo album è il più venduto del 2003. 

Per fortuna che la musica ed EMINEM hanno contribuito a fare diventare “50 cent” una star. Sennò sarebbe un delinquente, anziché un cantante di successo… se vi piace il rap ASCOLTATELO!!!

Elena L. & Laura V.