CAPAREZZA

    "Verità Supposte"     

Non c’è dubbio che Caparezza sia un innovatore. Col sound hip-hop-patchanka che lo contraddistingue nel panorama rap nostrano si è fatto precursore di un genere innovativo. La vera marcia in più, però, è la lingua tagliente (che trova paragoni solo con quella di Frankie Hi-NRG MC) capace di sfornare raffiche di rime senza sosta, il folletto malfettano non annoia mai, perfino nei brani più sperimentali. Caparezza si dimostra geniale nel passare senza annoiare dal tema della morte a quello dell’alcolismo. Per parlare del razzismo in "Vengo dalla Luna" si immedesima in un alieno non accettato dai terrestri, mentre in "Fuori dal tunnel" critica il divertimento a tutti i costi, quel divertimento che non ci abbandona, in "Giuda me" critica il mondo isolato meridionale e "Il secondo, secondo me" accusa i luoghi comuni italiani. Caparezza non è mai monotono ed è impossibile rinchiuderlo nei recinti sonori , in quegli schemi che tanto odia a priori.

                                                  Manuel B.