INTERVISTA ALLA CAMPIONESSA NAZIONALE DI SCHERMA (UNDER 14)

GINEVRA TARANTINI
 

D: CHE EFFETTO TI FA ESSERE UNA CAMPIONESSA?  
  R: Sono fiera delle mie vittorie, anche se mi imbarazza quando gli amici, dopo aver saputo del mio titolo, mi guardano increduli.
D: QUANTE COPPE HAI VINTO?  
  R: Complessivamente 18, di tutte le misure!
D: DA QUANTI ANNI PRATICHI LA SCHERMA?  
  R: Da quando avevo sei anni.
D: QUESTO SPORT E’ IMPEGNATIVO?  
  R: Sì, molto, anche a causa dell’abbigliamento pesante che ingombra nei movimenti.
D:E’ COSTOSA L’ATTREZZATURA?  
  R: Sì, molto, anche a causa dell’abbigliamento pesante che ingombra nei movimenti.
D: QUALI ARMI SONO USATE NELLA SCHERMA?  
  R: Ce ne sono tre: la sciabola con cui si colpisce di taglio ed è usata in un combattimento più diretto (quello che pratico io), la spada e il fioretto con cui si colpisce di punta e che sono usate in un combattimento più lento e in cui si ragiona di più sulle mosse da fare prima di eseguirle.
D: QUAL E’ L’ABBIGLIAMENTO RICHIESTO PER QUESTO SPORT?  
  R: E’ costituito principalmente da una specie di tuta fatta con fibre speciali poi c’è una corazzina di plastica che è tenuta sotto la tuta. La cosa più importante è la maschera: ha una griglia di metallo per proteggere il viso. “L’elettrico”è il componente più particolare, perché è costituito da fibre elettriche,esso ha un cavo che viene collegato con la sciabola, con la maschera e con un apparecchio che segnala con una luce quando l’avversario viene colpito.

D: COME SI TOTALIZZANO I PUNTI?

 
  R: Si può colpire soltanto dal busto in su e si fa un punto semplicemente colpendo l’avversario.

D: C’E’ UN SALUTO PARTICOLARE?

 
  R: All’inizio dell’assalto gli schermidori si salutano con dei movimenti eseguiti con l’arma. Alla fine ci si stringe la mano.

 

A cura di Lara Z.