di Matilde L.

La corsa campestre si fa ogni anno, ed è un’esperienza molto emozionante. Siamo Matilde, Elena e Michele, rispettivamente seconda, terza e secondo classificati della corsa campestre del 2003. Grazie ai nostri risultati siamo passati alla fase provinciale alla quale abbiamo partecipato assieme ad altri nostri compagni delle Carracci e delle Guinizelli. Ci siamo ritrovati alle 8 e tre quarti in stazione e abbiamo raggiunto Imola col treno e col pullman. Durante il viaggio ci siamo divertiti molto, chiacchierando e scherzando, a parte Michele che ha passato tutto il tempo a giocare a Snake e a raccontare balle. Arrivati a Imola siamo andati ognuno nei propri spogliatoi (noi femmine prima di raggiungerlo abbiamo girato per un’ora e mezza). Si è disputata per prima la gara a staffetta, in cui siamo arrivati decimi. Ci siamo sgolati come dei pazzi per fare il tifo, e ci siamo augurati buona fortuna.

Quella individuale è andata abbastanza bene, abbiamo ottenuto buoni risultati: Matilde è arrivata nona, Elena ventesima e altre nostre compagne decima e cinquantesima… eravamo più di cento! I maschi invece sono arrivati: Simone V.  ottavo, Michele è arrivato nono, Kanu tredicesimo e così via. Noi femmine, intese come squadra, siamo arrivate terze, mentre i maschi secondi. Quei fortunati sono passati ai regionali, mentre noi siamo rimaste a Bologna a sopportare le ore di lezione. Purtroppo ai regionali Michele aveva 37 e mezzo di febbre (mi ha obbligato a scriverlo), e gli avversari non hanno avuto pietà! Nonostante tutto è stata un’esperienza indimenticabile, che tutti noi vorremmo ripetere!