Salvate la televisione!!
di Matilde L.
In questi ultimi mesi ho notato che i programmi televisivi fanno letteralmente schifo (permettimi l’uso del termine, necessito di un’espressione forte), e che abbruttiscono la mente di chi li guarda. Basta guardare la faccia della De Filippi (che non si vede coperta dal fondotinta... o meglio dalla terracotta), e ascoltare il suono della sua voce (l’ultima volta che sentii un suono tanto gradevole è stata quando un camionista mi ha mandato a quel paese. Vederla condurre quei programmi strappalacrime, dove innamorati e famiglie separate da anni finalmente si ricongiungono grazie al suo benefico intervento, è addirittura rischioso per la salute), per capire quale genere di conduttori ci propone la televisione italiana. .
La sera tocca al “Grande Fratello”. Chi pensava che la prima edizione fosse quanto di peggio potesse capitare alla razza umana, di fronte alla quarta va in farmacia a comprarsi il cianuro. Infatti i protagonisti di ogni nuova edizione soffrono di complessi di inferiorità nei confronti di quelli dell’edizione precedente, e animati da una “sana” rivalità, litigano di più, si insultano di più, si baciano di più, piangono di più e parlano sempre peggio l’italiano..
Ma veniamo a Papi: il programma che conduce, “Sarabanda” più che una competizione fra esperti di musica, sembra una rassegna di imbecilli. Gente che se la incontrassi per strada ti volteresti dall’altra parte. Perfettamente a suo agio in questa selva di cafoni, si aggira Papi, re della giungla, cogliendo ogni occasione per poter mostrare la sua competenza in fatto di “anatomia umana”
Ben diverso da Papi è Amadeus, che incerto su cosa dire, continua a ripetere sempre le stesse domande: “Ne sei sicuro?”, “Confermi?”, “E’ la tua risposta definitiva?”, “L’accendiamo?”, e tenta di distogliere l’attenzione del pubblico da ciò che dice, indossando cravatte sempre più ai limiti della decenza, e a volte anche oltre... certo i concorrenti fanno di tutto per rubargli la scena: gente che dice che Venere, la Dea della bellezza, è nata da, immaginatevi la scena, una sogliola, gente che afferma che ad azionare una macchina sono i cavalli, nel vero senso della parola... che dire?...salvate la tv!