Scheda libro e film di Marta M. 2g

 

 

 

 

L'amico ritrovato

 

 

         

 Romanzo di Fred Uhlman

 

Abbiamo letto il romanzo di Fred Uhlman, L’amico ritrovato e, ultimata la lettura, abbiamo visto il film. Ho trovato molto interessante l’opportunità di confrontare due forme espressive diverse. L’incipit del libro ti fa immedesimare subito nella situazione, infatti descrive lo stupore del protagonista nell’incontrare il suo nuovo compagno di classe e futuro grande e unico amico. Il nuovo arrivato ha un aspetto molto curato elegante e raffinato e, all’interno della classe fa un po’ la parte della pecora nera. L’inizio del film, invece è molto vago, come un po’ tutti i film, dove il protagonista non è ancora sul luogo della vicenda e il regista ti da solo qualche spunto di come proseguirà il racconto. La prima immagine mostra un luogo scuro e triste con dei soldati che si riproporrà anche alla fine come ultima immagine. La telecamera si sposta poi sul volto di un vecchio del quale sapremo tutta la storia fin da quando era ragazzo tramite un flashbach . In questo momento lo schermo non è più in bianco e nero ma diventa a colori e ci fa capire che ci troviamo nel presente. Il vecchio si trova in America, ma poco dopo prenderà un aereo diretto per la Germania dove si incontrerà con i suoi ricordi. A quel punto si ricongiunge col libro.

 

Lo sviluppo della vicenda è coerente tra il libro e il film, ma il libro ha un ritmo più incalzante, mentre il film ha delle immagini molto lente e monotone nelle quali la telecamera si ferma e inquadra un’azione per parecchio tempo ripetendo anche la colonna sonora non molto allegra!. Le riflessioni dei due ragazzi sono difficili da recitare e non ti trasmettono la stesse emozioni del libro scritto. I dialoghi sono semplici e chiari, a parte qualcuno in tedesco che viene poi spiegato con dei sottotitoli. In alcune scene, però sono assenti e il regista si affida alla sceneggiatura e le espressioni degli attori per spiegare i sentimenti positivi e negativi e la situazioni, ma spesso non bastano e la immagini sembrano restare incomplete. La conclusione originale del libro è ambientata in America, come l’inizio del film. Mentre nel film il regista si concede la libertà di cambiarla  facendo in modo che il protagonista scopra la verità in modo differente, ma meno toccante.