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LA GIORNATA DELLA MEMORIA |
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Cara Liliana, il giorno della memoria ho assistito alla tua testimonianza al PalaDozza di Bologna.
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Mi ha interessato particolarmente, è stata sicuramente molto importante, perchè mi ha fatto riflettere anche sul fatto che noi siamo più o meno gli ultimi ad ascoltarvi di persona, perchè ormai sopravvissuti alla seconda guerra mondiale sono già molto anziani. E' vero rimarranno le vostre parole sui libri, e sono stati registrati video delle vostre testimonianze; ma un film, un documentario, un libro o un articolo non può emozionare quanto ascoltarvi. Percepire le vostre emozioni, guardandovi negli occhi; proprio tu che ritieni tanto importante lo sguardo e che hai dedicato la tua testimonianza a chi non ti ascoltava e non ti guardava, tu che oggi sei giudicata da tanti preziosissima e da molti una delle "testimonianze che ti hanno fatto ascoltare la scuola", solo adesso capisco tante cose dopo avervi ascoltato, prima pensavo che questo tipo di incontro potesse essere noioso, adesso lo ritengo bellissimo e mi sento veramente in grado di aver compreso e percepito stati d'animo di alcuni vostri momenti difficili, quindi mi ritengo fortunata. |
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Una cosa che mi ha fatto dispiacere è che tu hai dovuto chiedere silenzio per iniziare, è stato umiliante, perché noi essendo già sufficientemente grandi per decidere come comportarci non avevamo dovuto neanche parlare, in un'occasione così, ma non tutti la pensano come me, altrimenti ci sarebbe stato abbastanza silenzio. |
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