LA SHOA

 

 

 

di Margherita B. & Matilde L.         3^H

Oggi (27-01-2005) i ragazzi di Modena, Ferrara, Ravenna e Bologna hanno avuto la fortuna di partecipare al sessantesimo anniversario della Shoa, svoltasi al Paladozza di Bologna.

7.000 studenti provenienti da 98 scuole hanno partecipato a questo evento molto importante per ricordarsi e meditare su ciò che è stato. L'evento si è aperto con la rappresentazione, fatta dai ragazzi dell'Istituto tecnico Pier Crescenzi, che hanno recitato le lettere  reciprocamente inviatesi,  di due amici ( uno ebreo e uno tedesco) in cui viene descritta l'evolversi della situazione della Germania in quegli anni.
Dopo questa brillante interpretazione, il Sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, ha parlato a tutti gli studenti, ricordandoci quanto è importante la giornata della memoria: "...per ricordarci ciò che è stato e per fare in modo che non si ripeta mai più..."

Anche uno studioso della psiche umana ha partecipato all'evento spiegandoci l'importanza dell' ascoltare. Per finire un'anziana signora, Liliana Segre, reduce dai maltrattamenti e dalle torture subite nei campi di concentramento, ci ha raccontato della sua terribile esperienza ad Auschwitz.
Come disse Primo Levi: "Meditate che questo è stato".