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di Michele M. |
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Di tanti mercati che ho visto, preferisco descriverne uno molto caratteristico: un mercato francese. Si tiene in un paesino di nome Vallon Pont d’Arc, nella Francia sud-orientale, tra la Provenza e il Massiccio Centrale. Questo mercato si svolge di giovedì, ed è perciò settimanale. Occupa tutta l’intera piazza del paese. La prima volta che lo vidi ne rimasi affascinato: tutti questi banchetti con una varietà incredibile di merci: dai fiori, finti o veri, ai saponi agli alimentari. Per non parlare di vestiti e oggetti d’antiquariato, giocattoli: oggetti, insomma, d’ogni uso. L’ultima volta che ci sono andato è stato in luglio. Passammo per questo paese perché era sulla strada del nostro giro estivo in Francia e perché volevamo tornare in questo bellissimo ma semplice paese. |
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C’eravamo già stati perché si trova vicino ad un fiume di scendibile in canoa. Il nome Pont d’Arc deriva da un arco naturale di roccia alto 34 metri e largo 59 che si trova sul fiume. Originariamente quest’arco era una gola dove scorreva un fiume sotterraneo. In seguito ad una piena il fiume abbandonò il suo meandro per passare attraverso l’orifizio che, nel tempo, si è ingrandito. Il mercato comincia presto, verso le 8.00 del mattino, quando i “commercianti” cominciano a esporre la loro merce sui tavoli. L’ora ideale per visitarlo è dalle 9.30 alle 10.30, quando la gente del posto ha già fatto gli acquisti e i turisti devono ancora arrivare e perciò il mercato non è affollato.
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| La prima cosa che mi viene in mente, pensando a questo mercato, sono le olive. Ce ne sono di tutti i tipi: con i peperoni, con l’aglio, il peperoncino, il basilico, il rosmarino, la salvia e tante altre spezie. Ci sono tavoli interi imbanditi di vasi contenenti olive. Altro prodotto molto venduto e comprato è il sapone: quello di Marsiglia. Blocchi di sapone alti anche 20 cm occupano i tavoli più grandi: ve ne sono di così tanti tipi, divisi per forma, colore e profumo, che si ha solo l’imbarazzo della scelta. Hanno profumo di fiori (rosa, lavanda, gelsomino ecc…) e d’alcuni cibi. Dopo averli usati le mani profumano in modo sbalorditivo. Un altro prodotto tipico di questo mercato sono le borse di paglia; bianche, gialle, piccole, grandi. Insomma, di qualsiasi forma, misura e colore. Se ne vedono molte in giro per il paese perché sono comode, robuste e pronte per qualsiasi uso. |
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Anche i formaggi abbondano sui banchi di questo mercato: di mucca, pecora o capra, di varie dimensioni, tutti, in ogni caso, molto buoni. Poi ci sono i banchi (non sempre) con alcuni pezzi d’antiquariato, quelli con i vestiti e quelli con i giocattoli, dove si concentrano i bambini. Ma i banchi più numerosi sono quelli dei fiori: rose, tulipani, viole e tante altre specie stupende che, viste tutte insieme, formano un intreccio floreale e una varietà di colori a dir poco affascinante. Uno spettacolo da non perdere!
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Questo mercato
è, per me, il più bel mercato all’aperto che io abbia mai visto. Se poi lo
si visita d’estate lo spettacolo è ancora più bello. Consiglio a tutti i
lettori di visitarlo perché è molto singolare, ma soprattutto affascinate,
sia per quanto riguarda gli alimentari, sia per tutti gli altri oggetti.
Qui, in Italia, di mercati così se ne vedono pochi! |