La scelta della scuola superiore da parte di uno studente di tredici anni è una cosa molto seria. E’ una scelta difficile dalla quale dipende tutta la vita.

    E’ vero, forse bisognerebbe decidere a 15 – 16 anni, quando si è più maturi, ma non è così. Per la maggior parte dei ragazzi è la prima decisione difficile che fanno in tutta la vita.

   In primo luogo bisogna decidere se continuare a  studiare oppure no: alcuni  non credono di potercela fare o non ne hanno voglia e quindi decidono di fermarsi; altri però si chiedono se davvero vogliono ritrovarsi a fare dei lavori faticosi, dove si guadagna poco e così alla fine scelgono di continuare; poi c’è chi ha già le idee chiare sulla scelta che vuol fare fin dal principio delle scuole medie.

   Ma se si decide di continuare, si pone davanti un’altra scelta da fare: in quale scuola andare: bisogna capire per cosa  si è portati, ma anche che cosa si vuole davvero fare. Poi bisogna pensare, se dopo si ha intenzione di andare all’Università, perché a chi pensa di non andarci converrà andare in un istituto professionale, contrariamente chi pensa di andarci andrà in un liceo.

   Lo studente però non è da solo a dover fare questa scelta molto difficile: lo aiutano, oltre che genitori e parenti, i professori e i materiali dell’ l’orientamento.  L’importante però è che nessuno sottovaluti questa scelta  e che non si prendano decisioni avventate.

   Anch’io ci ho messo un po’ per decidere, ma mi hanno aiutato molto. Ad esempio a scuola ci avevano dato dei questionari che possono rivelarsi utili, anche se a me personalmente non mi sono tanto serviti. Intanto ho visto subito le mie predisposizioni e ho capito che gli studi di tipo scientifico non facevano per me, quindi mi sono orientata per il linguistico o il classico, confrontando le materie e le ore di lezione di ciascuna scuola.

 

   Poi sono andata con miei genitori all’open day della scuola, e questo è stato un ulteriore aiuto; pertanto consiglio a tutti di visitare il liceo o l’istituto dove si vorrebbe andare.

   In ogni caso, anche se ho ancora qualche dubbio, penso che andrò al liceo classico.

   Potrebbe essere positivo anche iscriversi con qualcuno che si conosce, per studiare insieme, ma, attenzione, questo non deve essere il principale motivo della scelta.

   L’importante è pensarci bene perché non è una decisione da sottovalutare.

 

A cura di:  Alice S.