Recensione del libro: La ragazza scomparsa

Un libro che mi è particolarmente piaciuto s’intitola "La ragazza scomparsa". E’ un giallo scritto molto bene con chiarezza e semplicità da Dotti Enderle, che mi ha preso sempre più parola dopo parola, essendo una storia originale e piena di colpi di scena. Parla di tre ragazzine dodicenni, Juniper, Gena e Anne che da due anni hanno fondato il Club della giovani streghe. Tutte e tre hanno la passione per la divinazione: " leggono i tarocchi, praticano la magia, fanno uso dei loro poteri medianici e usano una pallina magica per ritrovare oggetti smarriti e predire il futuro".
Sfortunatamente Gena ha perso il suo apparecchio per i denti e se non lo ritrova al più presto saranno guai per lei. Per fortuna che il Club è sempre pronto per le emergenze, così, sperimentando un nuovo metodo di divinazione per trovare oggetti smarriti chiamato "scrying", che consiste nel fissare un calice pieno d’acqua, Juniper scopre un volto riflesso sulla superficie limpida. Credendo che non fosse nulla di speciale, ma solo uno sbaglio, le tre amiche vanno alla ricerca dell’apparecchio, ma vagando per le strade della città , Juniper ritrova quel volto su un volantino attaccato al tronco di un albero, con scritto che era scomparsa una bambina di nove anni chiamata Laurie. Con la sua grande passione per l’investigazione parte alla ricerca della piccola. Tutto si farà complicato quando Gena si sentirà lasciata in disparte e il suo apparecchio dimenticato, perché Juniper è fissata sul trovare quella povera bambina scappata di casa ed ormai ha scordato Gena. Si caccerà in una marea di guai, e la sua grande volontà di trovare Laurie la porterà a dover sopportare condizioni molto dolorose. Gena, Juniper e Anne troveranno l’apparecchio prima che lo scopra il padre e faccia passare dei guai a Gena? Ma soprattutto riusciranno a trovare Laurie, ricercata dalla polizia? Scopritelo leggendo questo libro avvincente fino all’ultimo.

 

Dotti Enderle

 

di Francesca M. 2°G