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La canoa, quale sport moderno, trova la sua principale caratterizzazione nelle origini storiche; Essa, infatti, fu il primo mezzo che gli uomini costruirono per potersi spostare lungo i corsi d'acqua ed i fiumi. Nel corso della storia quest’imbarcazione si è molto evoluta fino ad arrivare ai giorni nostri sotto diversi modelli per varie discipline (kayak, slalom, rodeo, polo, discesa, ecc.) L'acqua, soprattutto, ma anche il vento, le correnti, le onde sono tutti elementi che condizionano non poco la pratica di questo sport. Come in altri sport individuali è l'atleta con le sue abilità, attraverso un uso intelligente della pagaia ed un utilizzo adeguato delle sue capacità motorie, l'unico artefice del risultato. Se a ciò si aggiungono poi l'elemento acqua e gli agenti atmosferici, spesso avversi, ecco che il quadro relativo alla pratica di questo sport si presenta spesso impegnativo. Di seguito è illustrato la caratteristica e l’equipaggio delle imbarcazioni da slalom. Innanzi tutto le canoe adatte a questo tipo di disciplina sono tutte coperte a parte un foro nell’estremità chiamato pozzetto che serve per entrarvi. Di solito per lo slalom sono utilizzate imbarcazioni in carbonio o in fibre leggere per facilitare la rotazione nell’acqua. Lo slalom consiste in un percorso fra dei paletti in mezzo al fiume sostenuti a 5-10 cm dalla superficie da un cavo. Le difficoltà non sono contenute, in quanto gli spazi tra una porta e l’altra sono brevi e quindi è necessario un rapido cambiamento di direzione con sforzi notevoli da parte del canoista. La partenza è posta di solito in una rientranza del fiume o comunque in un luogo con poca corrente, ovviamente posta più in alto dell’arrivo (è difficile risalire il fiume). Il percorso è costituito da porte di diverso colore: verde se ai due paletti bisogna passarci in mezzo nella direzione della corrente del fiume, rosse se bisogna girarci intorno e passarci dentro nel verso opposto la corrente. Un percorso è mediamente di 18-23 porte al termine delle quali vi è l’arrivo, dove dei giudici di gara prendono il tempo mediante fotocellule.
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Naturalmente per praticare questo sport bisogna avere un’attrezzatura adeguata soprattutto nei mesi più freddi. Gli indumenti “obbligatori” per praticare gli sport in acqua mossa e con corrente sono: il casco (per avere una protezione in caso di ribaltamento), il giubbotto, paraspruzzi (è sistemato in modo tale da chiudere la canoa ed evitare imbarchi d’acqua), la pagaia (per andare avanti). Certamente in inverno le temperature non sono molto alte e perciò è bene utilizzare attrezzature in buono stato: giacca d’acqua (per avere un’impermeabilità nella zona toracica e nelle braccia), muta stagna (per avere qualche millimetro d’isolamento con l’acqua ghiacciata in caso di ribaltamento), lycra pile (è una maglietta elastica imbottita di pile che è messa sotto la giacca d’acqua), manopole (assomiglianti ai guanti servono a proteggere dal freddo le mani). |
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