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articolo e web di Leonardo P. |
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Si parla sempre della tv ma poco della radio, che invece a me sembra molto meglio della tv. Io l’ ascolto spesso, soprattutto radio 2, perchè ci sono diversi programmi interessanti e divertenti, come ad esempio quello di Fiorello in cui lui fa le imitazioni di personaggi famosi e non solo, ed è troppo spassosa. | |
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A volte, quando imita Mike Bongiorno o Camilleri, lo scrittore che ha inventato il commissario Montalbano, è talmente bravo che non si capisce la differenza tra quello vero e quello imitato. Il programma va in onda il pomeriggio e dura un paio d’ore, accanto a Fiorello c’ è l’amico Marco Baldini che gli fa da spalla, e tutti i giorni arriva un personaggio noto che gioca con Fiorello, si diverte e si divertono anche gli ascoltatori. |
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Dopo Fiorello un altro programma diverso, ma sempre divertente che si chiama “Gli spostati “, per arrivare poi alle 18.00 quando comincia “Carterpillar” una trasmissione condotta da tre personaggi simpaticissimi che fanno delle inchieste serie, ma con uno spirito scherzoso. | |
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Io la radio l’ascoltavo solo quando ero in viaggio, ora invece il pomeriggio mi piace tenerla accesa sempre, anche durante i compiti, perché me li rende meno pesanti. Penso che la radio sia più utile della televisione, perché la puoi ascoltare anche se stai facendo qualcosa, e puoi riflettere, pensare a ciò che viene detto, mentre quando guardi la televisione, sei seduto e sei fermo con la mente. |
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Personalmente ho imparato parecchie cose ascoltando la radio, anche la musica, che prima sentivo solo su Mtv, un canale della televisione. | |