Riccardo C. e Carlo Dall’O.                             Pagina Web a cura di Ludovico B. B.

 

Un giorno del 1976 Larry Mullen, batterista alle prime armi, appende alla bacheca della scuola un annuncio per trovare qualcuno disposto ad unirsi con lui in un complesso.

Gli rispondono in quattro: il cantante Paul “bono” Hewson, il bassista Adam Clayton, il chitarrista David Hevans e suo fratello Dick Hevans, anche egli chitarrista. Dick Hevans esce presto dal gruppo.

La sigla del complesso cambia rapidamente con il progredire del repertorio fino a U2 (nome suggerito da Steve Averill’).

 Le prime esibizioni del complesso sono disastrose ma nel 1978 gli U2 sono già abbastanza in forma per bande nuove.

La CBS gli propone un contratto limitato per un EP e un 45 che vedono la luce fra il dicembre 1979 e il febbraio 1980; le poche copie vanno a ruba ma a sorpresa la CBS si disinteressa del complesso e lascia cadere il contratto.

È il momento cruciale della storia degli U2, che in questo stesso periodo incontrano il manager Paul McGuinness.

Grazie al suo interessamento, la band strappa un onesto contratto alla Island’. La collaborazione inizia presto con un produttore Martin Hannett e un singolo pronto nella primavera 1980 che sarà il segno degli U2 per tutto il decennio.

È il produttore Steve Lillywhite a produrre “Boy”. Nonostante il successo, gli U2 non imboccano con decisione la strada del professionismo musicale e per un paio d’anni vivono in uno stato precario.

 Anche per questo “October” non è un album decisivo. Lo è invece molto di più “War” che definisce una volta per tutte lo stile degli U2.

Il taglio dell’album è crudo e lo stesso tono di Rock-Base si coglie anche nel live “Under A Blood Red Sky”.

Questi ultimi due chiudono la prima parte della vicenda U2.

Nel 1984 si rivelò geniale la scelta di Brian Eno come produttore di “Unforgettable Fire”.

”Unforgettable Fire”è il primo disco in qualche modo “americano” che esprime i suoi pensieri sul pubblico e la cultura d’oltre oceano; non a caso l’album sarà il primo degli U2 a toccare i top 10 di Billoboard.

Con “Unforgettable Fire” gli U2 escono allo scoperto e si portano in prima fila nell’ambiente rock.

Non è solo il successo del disco a spingerli in alto ma anche il lungo tour che segue e la serie di iniziative benefiche a cui partecipano.

Chiuso un ciclo con l’ambizioso progetto “Rattle and Hum” gli U2 cercano di impersonare ironicamente i mali del mondo occidentale.

È un atteggiamento che porterà molti malintesi, discussioni e incomprensioni a partire dalla pubblicazione di “Achtung Baby”.

L’opera segna un deciso cambio di rotta musicale. Questo album consegue comunque un successo di proporzioni gigantesche arrivando a vendere più di dieci milioni di copie.

Anche la tournèe è un successo senza precedenti. Per l’estate 1993 viene pubblicato “Zooropa” che però non ha il mordente del disco precedente ma permette di prolungare la tournèe che gli U2 stanno sostenendo.

Per l’inizio del 1997 finalmente è pronto “Pop” che trova il suo apice in una conferenza stampa via satellite trasmessa da un grande magazzino nel pieno centro di New York.

Nel 1998 Bono e compagni decidono di ricapitolare la prima parte della loro storia “The Best of 1980-1990”, mentre la band torna nuovamente in sala di incisione, alle prese con materiale più rock di quello di “Pop”.