Di Marina R.. 3^I
 
web a cura di  Enrico G.
 

Kiev (Ucraina)

Oggi in esclusiva solo per voi, l’ intervista al “Cigno di Kiev”, la vice campionessa mondiale…Anna Bessonova !!!

Gazzetta dello Sport:”Ciao Anna, possiamo farti qualche domanda? ”

Anna:”Certo, con molto piacere.”

G:”Lo scorso ottobre sei arrivata seconda ai campionati mondiali; molti però ti vedevano già sul gradino più alto del podio. Cosa è successo?”

A:”ringrazio chi mi ha sostenuto e posso dire che anch’io mi vedevo su quel gradino, però l’ esercizio alla palla era nuovo ed era la prima volta che lo eseguivo in una competizione così importante, e così ho commesso qualche imprecisione. A quel punto solo un grave errore nell’esercizio della Kapranova mi avrebbe inserito al primo posto…ma sapevo che era pressoché impossibile, perché tutti sanno che la palla è il suo attrezzo preferito e che lo esegue perfettamente ”

G:”Pensando al futuro ? ”

A:”Continuerò ad allenarmi fino a portare alla perfezione tutti gli esercizi in vista dei prossimi europei e dei mondiali di Patrasso.”

G:”Tornando un po’ indietro nel tempo, cosa ricordi dei mondiali di Budapest ?”

A:”Quello è stato il mio anno migliore…ma anche lì sono arrivata seconda, ma almeno ho vinto due delle quattro finali, quella alle levette e quella al cerchio.”

G:”Tutti ricorderemo per sempre il tuo grande esercizio al cerchio sulle note de “Il lago dei Cigni ” di Tchaikovsky, ma ora che attrezzo preferisci ? ”

A:”Grazie, quello era il mio esercizio preferito e mi dispiace che in questo quadriennio non sia presente non sia presente il cerchio, comunque ora prediligo fune e palla.”

G:”Parlando della tua famiglia…? ”

A:”Bhe…mia mamma, Victoria Bessonova, era una campionessa olimpica, mentre mio padre, Vladimir Bessonova, era un grande giocatore della Dinamo Kiev.”

G:”Una figlia d’ arte insomma…e a che età hai cominciato questa disciplina? Per quanta ore tu alleni ogni giorno ? ”

A:”Avevo tre anni quando sono entrata nella prima palestra, dall’ età di undici anni faccio parte della nazionale, e da allora mi alleno per sette/otto ore al giorno.  ”

G:”Ultima domanda: che rapporto hai con le tue compagne e con le tue celebri allenatrici Albina e Irina Derugina ? ”

A:”Con Natalya, Irina e Galina, sono molto amica, sono come delle sorelle e anche con Irina e Albina ho un buonissimo rapporto, per me sono come madri. E’ come una grande famiglia !!! ”

G:”Grazie della tua pazienza Anna e ricorda: l’ Italia tifa per te !”

Per adesso è tutto qui da Kiev; un saluto da Marina Ronchi  e Anna Bessonova.