INTERVISTA A FABRIZIO GIFUNI

Articolo di Giulia P.    Pagina web di Chiara M.

 

 Ci troviamo davanti al portone di casa della famiglia Gifuni. Suoniamo il campanello, entriamo e Fabrizio ci offre una bella tazza di caffè caldo; è un amico di famiglia e l’atmosfera è calda e confidenziale, ma quando ci trasferiamo in salotto, assumiamo un’aria professionale e iniziamo l’intervista.

 A che età hai deciso di fare l’attore?

 

 Che scuola hai frequentato per poter    fare l' attore?

 

 

 

 <<La decisione definitiva l’ ho avuta a ventitre anni quando ho deciso di  lasciare l’università per fare un esame, nell’intento di entrare all’ Accademia  Nazionale d’arte >>

 

 <<Ho frequentato il liceo classico, nel quale si poteva svolgere un laboratorio  di teatro molto interessante  grazie al quale ho fatto il mio primo spettacolo  teatrale all’età di quindici Giulietta e Romeo nel quale   interpretavo >>

 

 Quando hai fatto il tuo primo film? Qual è il suo titolo?

 

 

 Come fai a prepararti psicologicamente quando devi interpretare un  personaggio?

 

 <<Nel 1996  era Bruttino stagionato >>

 

 

 <<Questa è una domanda complicata che  richiederebbe una risposta lunga e  complessa,  comunque sinteticamente, a parer mio, non  credo   che esista solo una  tecnica; a seconda  del regista e del personaggio da   interpretare  puoi usare strumenti  differenti quando un  approccio psicologico può andare bene  per un  certo >>

 

 Hai lavorato spesso con Sonia  Bergamasco, tua moglie nella vita, dove  e quando vi siete conosciuti?

 

 

 

  Quale film o spettacolo teatrale  recitato da te ti è piaciuto di più?

 <<Io e Sonia ci siamo conosciuti nel 1995 recitando nella parte degli amanti  nella trilogia della villeggiatura di Goldoni >>

 

 <<Riguardo allo spettacolo teatrale: l’ultimo che ho recitato: Pasolini (‘una  specie di cadavere con i testi di Giuseppe Bertolucci, mentre di film: La meglio  gioventù di Marco Tullio Giordana e De Gasperi di Liliana Cavani>>

 

Quale film consiglieresti di non perdere assolutamente a una ragazza di quattordici anni?

 

 Qual è stato il tuo ultimo film?           

<<Anche questa non è una domanda semplice,  forse Baci rubati di Francois Truffau>>

 

 << Il mio ultimo film è stato: L’ultima, di Franco Bernini ambientato agli inizi del 900>>

 

 Se potessi rinascere rifaresti lo  stesso lavoro?  Perché?

 <<Direi proprio di sì: con tutte le difficoltà e le fatiche che comprende questo lavoro, penso che sia tra i più !>>

 

Ringraziamo Fabrizio Gifuni per la sua disponibilità. Qui è tutto vi restituisco la linea.