E’ giusto mandare delle ruspe per distruggere l’accampamento dei rumeni?

Questo è quello che si chiede la gente…

Circa due settimane fa Cofferati (il Sindaco di Bologna), con il suo intervento sulle baracche, ha aperto un vero e proprio dibattito nazionale.

Sulle sponde del fiume Reno gli accampamenti rumeni sono stati spazzati via, ed è stato tolto loro l’unico posto che avevano per dormire. D’altra parte se fosse venuta la piena del fiume per le piogge, come è avvenuto in altre

città, sarebbero stati spazzati via dall’acqua con la responsabilità  del Sindaco.

Cofferati, secondo me, non può sperare che se ha abbattuto un accampamento, gli immigrati si rassegnino e non se ne “costruiscano” un altro; dovrebbe invece cercare di farli integrare nella città, cercando loro un lavoro per poter proseguire la vita. Trovo comunque giusto allontanare i lavavetri dai semafori visto che vengono sfruttati da un capo che si fa pagare “un affitto” mensile (100-200 euro) del “posto di lavoro”.
La cosa più tremenda è che tra gli sfruttati ci sono anche i bambini di ogni età, che stanno giornate intere sotto il sole cocente o al freddo. So che il problema è molto complesso, perché la gente dei paesi poveri vede l’Italia come “il paese dei ricchi” ma non sa che, dopo aver speso tutti i  pochi risparmi per il viaggio clandestino quasi sempre si trova a dover riaffrontare miseria e sfruttamento anche peggio di prima. D’altra parte se non c’è alcun limite all’ingresso degli stranieri il problema andrà sempre crescendo.

<< Se parliamo di spaccio, scippi, furtarelli, la tolleranza non può essere che zero. Ma se parliamo di immigrazione, miseria, disagio sociale, la questione è diversa>>.Questo è quello che pensa il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici.

Anche Torino ha i suoi problemi: sulle due sponde del fiume Stura, ci sono Rumeni, Rom, lavavetri e venditori di fazzolettini.<< Non ci facciamo mancare niente >> dice l’assessore Gian Luigi Bonino, che comunque cerca una soluzione abitativa, anche perché in gran parte sono loro che durante il giorno badano persone anziane e bambini.

In conclusione penso che fare il sindaco di una grande città come Bologna, Firenze e Torino, non sia per niente facile, perché bisogna tener conto di molte realtà diverse tra loro e cercare di soddisfarle tutte nella legalità.

Giulia P.