La pena di morte nel mondo
Di Beatrice B. Elena C. Sara L.

La pena di morte è già stata abolita in molti paesi,ma ce ne sono ancora alcuni in cui è presente e, dove il numero di condannati all'esecuzione capitale è in continuo aumento.

  Nel 2001 molti paesi hanno eliminato la pena di morte ma sempre in quell'anno,altri paesi,tra i quali l'Asia  hanno compiuto una media di 10 esecuzioni al giorno. La Cina è il paese con il maggior numero di reati capitali tra i quali alcuni privi di violenza(furyìto di cavi elettrici,frode,corruzione...).

Oggi sono 69 i paesi in cui è in atto la pena di morte, di cui 56 governati da regimi totalitari o illiberali (Iran,Iraq....).Nei paesi a regime totalitario spesso le condanne di morte avvengono in assoluta segretezza.

 
 

L'esecuzioni capitali sono molteplici:

-lapidazione (Nigeria,Somalia,Sudan,Afghanistan,Iran,Iraq)

-decapitazione (Arabia Saudita,Iran,Iraq)

-impiccagione (Sudan,Afghanistan,Iran)

-fucilazione (Yiemen,Somalia,Oman,Cecenia)

-iniezione letale (USA)

 

 
In tutti i paesi in cui è presente la pena di morte,uno dei reati capitali è l'omicidio;ma, altri casi,  sono anche i reati di droga o comportamenti illegali.In alcuni paesi,anche l'omosessualità è punibile con la morte;così come nei paesi islamici, lo sono l'adulterio e l'apostasia (abbandono dell'Islam per un'altra religione).

  Ovunque venga applicata,si ha sempre il rischio che il condannato sia innocente e, difatti, da un'indagine,è risultato che tra il 1973 e il 1995,c'erano errori gravi in 7 condanne su 10.  
Per la Chiesa Cattolica la pena di morte è inammissibile perchè è Dio che dà e toglie la vita.

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