-    Buongiorno Giorgio!!! Come stai? Ti sei ripreso dal "brutto colpo" preso alle Olimpiadi invernali di Torino 2006?

 

-         Buongiorno anche a te!! Ora non che non ho più i "riflettori" puntati contro e tutta la tensione delle gare, mi sento molto meglio e sono pronto a ricominciare ad allenarmi duramente per i prossimi campionati. Direi che mi sono ripreso bene dopo la caduta, anche se all'inizio mi è sembrato che mi cadesse il mondo addosso; ma passate le prime ore ho capito che non sarebbe servito a niente "piangere sul latte versato", così mi sono dedicato interamente allo shopping con la mia famiglia, godendomi gli ultimi giorni a Torino.

 

-         Che cosa hai pensato in quell’ attimo quando, prima di cadere, ti si sono incrociati gli sci ed hai capito che per te l'avventura di Torino 2006 sarebbe finita lì?

 -         Bhè, ad essere sincero, in quel momento ho pensato a tutto e a niente contemporaneamente, perché è stato come se il mio cervello si dividesse in due parti: una voleva immaginare tutto quello che sarebbe successo dopo, i commenti dei cronisti, gli articoli dei giornali ecc….; mentre l'altra parte non ci voleva pensare, era come se volesse "staccare la spina" e non esserci per nessuno.

-Quando per la prima volta hai messo gli sci?

-         (mumble, mumble…) A quattro anni a Cortina. 

-         A che età ti sei appassionato a questo sport? E perché? 

-         Lo sci mi è iniziato a piacere a nove anni, quando ho fatto il mio primo slalom; mi sono appassionato a questo sport perché, fin da piccolo sono stato amante della montagna e della neve, così quando ho scoperto l'esistenza di uno sport che "combinava" le mie passioni, mi è piaciuto subito. 

-         Per quanto tempo ti alleni, più o meno, al giorno?

 -         …diciamo cinque o sei ore, ma dipende dalle giornate e soprattutto dal mio umore! 

-         Cosa fai nel tempo libero? Quali sono i tuoi hobbies?

 -         Di solito, quando non mi alleno, dormo, vado a fare lunghi giri in bici con i miei amici, gioco alla play-station e leggo "Harry Potter". Il mio più grande hobby è la moto GP e il mio più grande idolo è Valentino Rossi.

 

-         Qual è il tuo cantante preferito? 

-         Il mitico Vasco Rossi, infatti prima di ogni gara ascolto sempre una sua canzone per rilassarmi e concentrarmi meglio.

 

 

- Va bene, grazie Giorgio da tutta la redazione della "Gazzetta dello sport" per averci rilasciato questa intervista in esclusiva post - Olimpiadi e speriamo di vederti presto su un podio!! -         

-         Grazie a voi e spero d'avervi dato delle risposte soddisfacenti! Ciao!!

-         Da Torino è tutto, alla prossima intervista!