Si muove come un fantasma, eppure c'è e agisce ...Lo sfruttamento minorile ormai nei paesi asiatici è una cosa quasi normale.

Partendo dal Medio Oriente "l'epidemia" ha già contagiato l'Europa ed è già sbarcata in America Latina.

di Edoardo C.-  Elisa D. - Francesca M.- Francesco M.

web  di Marta M.

 

In Asia bambini di 8-9 anni vengono dati come pegno di piccoli prestiti dai loro genitori ai proprietari di fabbriche o ai loro intermediari. Molto bassa è anche l'età media dei bambini impiegati nella produzione di palloni, gioielli, scarpe (tra i 5 e i 12 anni). Come la Nike, interessate a questo fenomeno ci sono molte altre multinazionali ad esempio la Chicco o l'Adidas. In Italia mezzo milione di ragazzi, fra gli 11 e i 14 anni, invece di studiare lavora: c'è chi si limita a dare una mano all'aziendia di casa, ma c'è anche chi fa il baby cameriere a ore in bar e pizzerie o chi, per arrotondare le entrate di casa, lavora in fabbrica o nei cantieri.

 

 

Non si tratta solo di extracomunitari, il 90% del lavoro minori le è italiano. Oggi nonostante esista la convenzione dei diritti del bambino, una legge che tutela i minorenni sotto ogni aspetto, molti dei principi vengono disattesi approfittando del fabbisogno economico delle famiglie più povero. Forse è meglio ricordare ai perfidi sfruttatori minorili il 32° art. della convenzione dei diritti dell'infanzia: il bambino ha il diritto di essere protetto contro lo sfruttamento economico e contro qualunque lavoro metta in pericolo lo sua vita e il suo sviluppo.  

Peggiori forme di

Minori coinvolti

lavoro minorile

 

Traffico di minori

1.200.000

lavori forzati

5.700.000

Bambini soldato

300.000

Prostituzione

1.800.000

Attività illecite

600.000

Totale

8.400.000