Sogni

di Francesco M. 1I

Pensavo, con noia,

all'infinta oscurità del cielo, e alle sue stelle

che illuminano la notte altrimenti monotona.

Pensavo, con gioia,

a ciò che mi stava attorno,

sembrava galleggiare nella mia stanza

e perdeva la sua iniziale utilità.

Pensavo, felice, a un mondo diverso,

senza uomini, colmo di piante dalle forme più svariate:

mi sono accorto che era un sogno.